Il 10 aprile al Castello del Piagnaro conferenza della professoressa Stefania Casini tra archeologia, simboli e storia europea

Un appuntamento dedicato alla storia più antica del territorio e alla scoperta delle origini delle statue stele lunigianesi.

Venerdì 10 aprile 2026 il Museo delle Statue Stele Lunigianesi, ospitato nel suggestivo Castello del Piagnaro di Pontremoli, accoglierà un incontro scientifico e divulgativo aperto alla cittadinanza, promosso dal Comune di Pontremoli.

L’iniziativa si aprirà con i saluti istituzionali del vice sindaco reggente Clara Cavellini, seguiti dall’introduzione del direttore del museo, Nicola Gallo, che illustrerà il valore culturale e identitario delle statue stele per la Lunigiana.

La presentazione dell’incontro sarà affidata alla dottoressa Anna Maria Tosatti, della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi, mentre il momento centrale della giornata sarà la conferenza della professoressa Stefania Casini, direttrice del Civico Museo Archeologico di Bergamo, dal titolo “Le statue stele dell’età del Rame: immagini di dei, guerrieri e donne”.

Una studiosa di riferimento internazionale

La professoressa Casini, laureata in Lettere classiche all’Università Cattolica di Milano e specializzata in Archeologia preistorica e protostorica all’Università di Pisa, dirige il museo bergamasco dal 1988 ed è autrice di circa duecento pubblicazioni tra saggi scientifici, contributi divulgativi e relazioni congressuali in Italia e all’estero.

Le sue ricerche si sono concentrate in particolare sul fenomeno delle statue stele in ambito italiano, europeo ed extraeuropeo, con importanti studi sui monumenti incisi della Valcamonica e della Valtellina. L’analisi delle simbologie, degli aspetti cronologici e delle rappresentazioni incise – come le asce raffigurate sulle statue maschili o le sovrapposizioni decorative nei monumenti femminili – ha contribuito a chiarire il significato culturale e sociale di queste testimonianze preistoriche.

Parallelamente, la studiosa ha promosso ricerche sull’arte rupestre, avviando in Valcamonica un progetto dedicato all’individuazione delle composizioni risalenti all’età del Rame.

L’incontro si concluderà con l’intervento della dottoressa Marta Colombo, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, che offrirà una sintesi dei temi emersi e delle prospettive future di studio e valorizzazione del patrimonio archeologico.

L’appuntamento rappresenta un’occasione importante per approfondire la conoscenza delle statue stele, simbolo identitario della Lunigiana e testimonianza unica delle comunità preistoriche europee.

La popolazione è invitata a partecipare

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