Accesso consentito alle prime nove campate: resta interdetta l’area terminale danneggiata dall’impatto della nave

Dopo mesi di chiusura, verifiche tecniche e interventi di sicurezza, il pontile di Marina di Massa torna finalmente accessibile al pubblico.

Con ordinanza dirigenziale firmata il 3 aprile 2026, il Comune ha disposto la revoca del provvedimento di chiusura in vigore dall’ottobre 2024, consentendo nuovamente l’ingresso alla struttura, seppur con alcune limitazioni legate alla sicurezza.

La riapertura arriva al termine di un lungo iter avviato dopo il grave incidente del 25 gennaio 2025, quando la nave cargo Guang Rong, battente bandiera cipriota, naufragò incagliandosi contro il pontile già interdetto per lavori di manutenzione. L’impatto provocò la distruzione della parte terminale della struttura — la rotonda finale — e il danneggiamento del pulvino di appoggio dell’ultima campata.

Le verifiche tecniche e il collaudo

A seguito del sinistro, il Comune di Massa ha avviato un accertamento tecnico preventivo presso il Tribunale per stabilire responsabilità e quantificare i danni, affiancato dal supporto tecnico dell’ingegner Paolo Edoardo Giusti, incaricato anche del successivo collaudo statico.

Conclusa la complessa operazione di rimozione della nave, effettuata dalla società Fratelli Neri S.p.A. di Livorno, e terminate le indagini esplorative richieste dal consulente tecnico d’ufficio, il pontile è tornato nella piena disponibilità dell’amministrazione comunale il 1° aprile scorso.

Le prove di carico eseguite nei giorni 17, 18 e 19 marzo 2026 dal laboratorio Sigma Etruria hanno confermato la stabilità delle prime nove campate a partire dalla riva. Dalle verifiche non sono emerse lesioni, deformazioni o criticità strutturali tali da compromettere la sicurezza dell’opera.

Il collaudatore ha quindi certificato che la parte non direttamente coinvolta nell’urto mantiene la stessa capacità portante già attestata nei precedenti collaudi del 2002 e del 2020, autorizzandone l’utilizzo entro i limiti previsti dal progetto originario.

Accesso parziale e orari regolamentati

L’ordinanza dispone dunque la riapertura del pontile caricatore, mantenendo però inagibile la decima campata, ovvero la porzione più avanzata verso il mare, ancora interessata dai danni causati dall’impatto della nave.

L’accesso sarà consentito esclusivamente nella fascia oraria stabilita dall’amministrazione comunale, dalle ore 8 alle 20, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza e una corretta gestione dei flussi di visitatori.

Resta inoltre in vigore l’ordinanza della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara che interdice temporaneamente lo specchio acqueo antistante il pontile: sono quindi vietate navigazione, balneazione, pesca, immersioni e qualsiasi altra attività non autorizzata nell’area marina interessata.

Un simbolo che torna alla città

La riapertura rappresenta un passaggio significativo per Marina di Massa, dove il pontile costituisce non solo un’infrastruttura storica ma anche uno dei luoghi simbolo del litorale apuano, punto di riferimento per residenti e turisti.

Il percorso verso il completo ripristino non è ancora concluso: proseguiranno infatti le attività tecniche e amministrative legate alla ricostruzione della parte terminale e alla definizione del contenzioso relativo ai danni causati dal naufragio.

Intanto, dopo oltre un anno e mezzo di chiusura e dopo uno degli episodi più complessi vissuti dal litorale negli ultimi anni, cittadini e visitatori possono tornare a percorrere almeno una parte del pontile, recuperando uno spazio identitario della costa massese.