Controlli interforze coordinati dalla Questura: oltre cinquanta clienti ospitati in un locale privo di adeguate vie di fuga. Attività ferma fino alla messa a norma
Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato finalizzata a garantire divertimento sicuro e rispetto delle regole nei locali pubblici della provincia apuana.
Nell’ambito dei controlli disposti in attuazione della direttiva emanata il 19 gennaio 2026 dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la Questura di Massa Carrara, su impulso della Prefettura, ha coordinato una vasta operazione interforze.
Alla task force hanno partecipato Polizia di Stato, Ispettorato del Lavoro, ASL e Vigili del Fuoco, impegnati in verifiche mirate sul rispetto delle normative antincendio, igienico-sanitarie e sulla sicurezza degli ambienti aperti al pubblico. L’iniziativa, fortemente voluta dal Questore, punta a promuovere una vera e propria “sicurezza condivisa”, prevenendo situazioni di rischio e rafforzando i controlli preventivi.
Scoperta sala ristorante abusiva
Durante le verifiche effettuate nella città di Massa, gli agenti hanno individuato un locale che utilizzava un sottoscala, ufficialmente destinato a magazzino, come sala ristorante. Lo spazio, tra le diverse irregolarità riscontrate, ospitava oltre cinquanta persone pur essendo privo di finestre e dotato di un’unica via di fuga rappresentata dalla scala di accesso.
Una situazione ritenuta particolarmente critica sotto il profilo della sicurezza, soprattutto in caso di emergenza, che ha portato all’immediato intervento degli operatori.
Attività sospesa fino alla messa in sicurezza
Al termine dell’ispezione la sala è stata immediatamente inibita all’uso. L’attività di ristorazione potrà riprendere soltanto dopo l’adeguamento strutturale e la completa messa a norma dei locali, come previsto dalla normativa vigente.
Dalla Questura ribadiscono l’importanza della collaborazione da parte dei gestori: «La prevenzione è la nostra priorità — fanno sapere — e la collaborazione degli esercenti è fondamentale per rafforzare la percezione di sicurezza dei cittadini in tutta la provincia apuana».
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con ulteriori verifiche nei luoghi di aggregazione del territorio.
