“Domani è la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo: consapevolezza che dimostrano di non avere”

“Un no vergognoso e ingiustificabile da parte del centrosinistra”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marco Guidi commentando la bocciatura di un ordine del giorno di FdI che mirava a far fronte alla carenza di medici specializzati in neuropsichiatria infantile tramite l’attivazione di borse di studio finanziate direttamente dalla Regione Toscana.

“Una carenza particolarmente sentita nella provincia di Massa Carrara, come dimostrano le tante, troppe segnalazioni che provengono dalle associazioni e dalle famiglie con minori con neurodivergenze. Evidentemente per il centrosinistra il problema non esiste. Ma del resto stiamo parlando della stessa maggioranza che da anni non riesce a varare il Piano regionale attuativo sull’autismo.

Ne prendiamo amaramente atto, ma continueremo a batterci perché a questi bambini e ragazzi siano garantiti i migliori percorsi e la migliore assistenza, e alle loro famiglie quel supporto di cui hanno diritto. A partire dalla possibilità di confrontarsi periodicamente con il neuropsichiatra infantile”, incalza Guidi ricordando gli impegni contenuti nell’atto illustrato dalla capogruppo di Fratelli d’Italia Chiara La Porta durante la seduta sulla variazione di bilancio e bocciato dalla maggioranza regionale.

Impegni chiari e semplici: un potenziamento delle borse di studio in neuropsichiatria infantile finanziate direttamente dalla Regione, vincolando l’erogazione del contributo alla permanenza del medico specializzato sul territorio regionale per almeno cinque anni.

“Un impegno ragionevole perché a fronte di un aumento delle diagnosi di spettro autistico è necessario avere più medici specializzati. La Regione ha la possibilità di finanziare borse di studio autonomamente così da adeguare la pianta organica nei prossimi anni, ma incredibilmente ha detto no. Per loro non è una priorità. Una vergogna, tanto più perché a ridosso del 2 aprile, giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. Consapevolezza che evidentemente a sinistra non hanno”, conclude Chiara La Porta.