Come ripetiamo da anni, nella scuola italiana la Geografia è fortemente penalizzata.

Le ore dedicate sono poche e spesso affidate a docenti non specializzati, soprattutto negli istituti tecnici e professionali.

Eppure senza una solida educazione geografica perdiamo la capacità di distinguere ciò che è vicino e ciò che è lontano, di leggere lo spazio come un insieme di relazioni e non come un semplice punto su una mappa.

Le ricadute sono quotidiane e concrete, dalla difficoltà di comprendere i cambiamenti climatici fino alla scarsa consapevolezza del valore dei territori e delle tipicità locali.

Senza una conoscenza dello spazio in cui viviamo non è possibile nemmeno sviluppare una vera coscienza ambientale.

La tecnologia non può colmare questo vuoto. Sapere dove si trova una città grazie a uno schermo non significa capirne il ruolo, la storia e le connessioni con il resto del mondo.

Gli effetti più gravi, però, riguardano la vita sociale e politica, perché l’ignoranza di ciò che è fuori da noi alimenta chiusure, paure e particolarismi, con conseguenze economiche e democratiche evidenti.

In un mondo, che ci piaccia o no, sempre più interconnesso, un Paese come l’Italia, che rientra tra i dieci più industrializzati del mondo, che è la seconda potenza manifatturiera d’Europa e la quinta potenza turistica mondiale, che è al centro di fenomeni migratori drammatici e non sempre regolati, che ha un’economia ed una società sempre più globalizzate, che purtroppo presenta una popolazione con pesanti deficit culturali, ha bisogno o no dell’insegnamento della Geografia?

SOS Geografia, A.I.I.G., “Zaccagna, ieri e oggi”, rispondono affermativamente, non desistono e, per le ragioni sopraesposte, continuano ad organizzare i Campionati Italiani della Geografia.
In primis, per far divertire e far imparare i ragazzi, in seconda istanza per attirare l’attenzione dei media e di una classe politica sempre più distratta.

I prossimi Campionati partiranno giovedì 26 febbraio, ormai alla loro nona edizione, e vedranno gareggiare 2.584 studenti (1.582 secondaria primo grado e 1.002 della secondaria secondo grado) su carte fisiche e politiche, su meridiani e paralleli, su Stati e confini, su ambiente e diritti umani, su demografia ed energia, esploratori e bandiere, e tanto altro.

I giochi per la quarta volta si svolgeranno online e avranno alla regia, come sempre, l’I.I.S. “Zaccagna – Galilei” di Carrara.

Saranno coinvolte 79 scuole secondarie di primo grado e 50 di secondo grado provenienti da 69 province e 19 regioni italiane, nonché una scuola greca in lingua italiana di Atene oltre ad una cinquantina di singoli partecipanti che disputeranno il Campionato Open.

La manifestazione si effettuerà, in tre sessioni, nelle mattinate del 26/27/28 febbraio, dalle 8.30 alle 12.30.

La piattaforma didattica che verrà utilizzata sarà Didàttica e i giochi saranno individuali suddivisi in 12 blocchi da 25 quesiti ciascuno.

La prima sessione, il 26 febbraio, sarà rivolta alle scuole secondarie di primo grado.

La seconda, il 27 febbraio, alle scuole secondarie di secondo grado.

La terza sessione, il 28 febbraio, sarà Open, e quindi aperta a tutti.

Sono stati promossi anche un Concorso per il miglior video realizzato dagli studenti sull’importanza della Geografia e, per la prima volta, il Campionato della Mobilità Sostenibile, con Fiab, Ancma ed Euromobility.

Nella mattinata di sabato 7 marzo, dalle 9,30 alle 13, ci sarà la premiazione presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “Zaccagna – Galilei” di Carrara preceduta da una Conferenza sulle migrazioni il giorno prima.

Ai primi classificati, come Premio, oltre a gadgets e materiale didattico, sarà offerto un soggiorno nel Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, nel Parco Regionale dele Alpi Apuane e la partecipazione al Festival delle Geografie di Levanto (La Spezia).

I Campionati sono patrocinati dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Massa e Carrara e dal Comune di Carrara e sostenuti dai Parchi nazionali dell’Appennino tosco-emiliano e delle Cinque Terre, dal Parco regionale delle Alpi Apuane, dalla Fondazione CRC, da Legambiente e Italia Nostra.

Tra gli sponsor vi sono Unicoop Firenze e TBulk di Carrara.

A prescindere dall’efficacia della nostra comunicazione “politica” e di chi vincerà, un risultato lo abbiamo già ottenuto.

Da cinque mesi, qualche migliaio di ragazzi (dai 14 ai 19 anni), grazie a docenti seri e motivati, si è allenato e divertito acquisendo nuove competenze e conoscenze geografiche.

Questa è la più grande soddisfazione.

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