Chiusa l’arteria tra Aulla e Fivizzano dopo il nuovo smottamento. Domani sopralluogo Anas per valutare il ripristino a senso unico alternato e rafforzate le misure di informazione e sicurezza
Si è svolta nella giornata odierna, presso la Prefettura di Massa-Carrara, una riunione del Comitato Operativo per la Viabilità (C.O.V.), convocata su disposizione del prefetto Gaetano Cupello, per fare il punto sulla frana che nella tarda serata del 4 febbraio ha interessato la Strada Statale 63 in località Soliera, nel comune di Fivizzano.

L’evento franoso, che fortunatamente non ha causato danni a persone o a cose, ha però reso necessaria la chiusura dell’asse viario dopo i sopralluoghi effettuati nelle ore successive. La frana si è verificata nello stesso punto già interessato da un precedente smottamento avvenuto il 29 gennaio scorso, a seguito del quale, dopo un’analisi condotta in sede di C.O.V., ANAS — concessionaria del tratto stradale — aveva disposto la riapertura a senso unico alternato.
Alla riunione hanno partecipato il presidente dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana Folloni, il sindaco di Fivizzano Giannetti, rappresentanti della Provincia di Massa-Carrara, del Comune di Aulla, della Questura, del Comando provinciale dei Carabinieri, della Polizia Stradale di Massa, dei Vigili del Fuoco, di ANAS, del servizio 118 e dei concessionari autostradali.
Nel corso dell’incontro sono state analizzate le principali criticità legate alla chiusura temporanea della SS63, arteria fondamentale che collega Aulla a Fivizzano e rappresenta il principale collegamento del comune capoluogo con il resto della provincia. Particolare attenzione è stata posta ai riflessi sulla viabilità alternativa e sulla gestione dei flussi di traffico.
Il responsabile di ANAS ha riferito sull’andamento dei lavori e ha annunciato che nella mattinata di domani, 7 febbraio, verrà effettuato un nuovo sopralluogo per valutare la possibilità di un ripristino della circolazione a senso unico alternato lungo la statale.
Nel frattempo, per i mezzi pesanti è stata indicata come alternativa obbligata, in via preferenziale, la Strada Regionale 445.
Per tutti gli altri veicoli, compresi i mezzi di soccorso, resta invece la possibilità di percorrere la rete di strade provinciali e comunali limitrofe.
Durante la riunione è stato inoltre disposto che le Forze di Polizia intensifichino le attività di vigilanza e che venga potenziata al massimo l’informazione alla popolazione, residente e non, anche attraverso una messaggistica dedicata lungo i tratti autostradali e i principali snodi viari, a cura degli enti proprietari e gestori delle strade.
ANAS ha infine assicurato che, una volta concluso il sopralluogo, verranno attivate tempestivamente tutte le iniziative necessarie per garantire la messa in sicurezza dell’area e il più rapido ripristino della circolazione, precisando tuttavia che i tempi dell’intervento potranno essere definiti solo al termine delle verifiche tecniche.
