Dopo ’intervento della Sindaca di Carrara, Serena Arrighi, sulla stampa e relativo all’accorpamento del liceo Marconi, il Presidente della Provincia Roberto Valettini replica per una corretta e completa informazione

A novembre, quando la precedente amministrazione ha approvato l’accorpamento è stata silente”

“Le dichiarazioni della Sindaca Serena Arrighi sul futuro del Liceo Marconi non sono solo infondate, ma rappresentano un maldestro tentativo di riscrivere la storia amministrativa degli ultimi due anni sulla questione del dimensionamento scolastico.” Con queste parole, il Presidente della Provincia Roberto Valettini replica alla prima cittadina di Carrara verso l’Ente di Palazzo Ducale.

“La Sindaca Arrighi non deve cercare lontano i responsabili di questa decisione: li troverà nelle delibere che la sua stessa parte politica ha approvato e sostenuto con convinzione.”

Il Presidente ricostruisce una cronistoria dei fatti che non lascia spazio a interpretazioni: l’accorpamento tra il Liceo scientifico Marconi e l’I.I.S. Zaccagna-Galilei non è affatto un’invenzione recente o un fulmine a ciel sereno.

Già a settembre 2023, la Conferenza Provinciale dei Sindaci — alla quale il Comune di Carrara partecipa stabilmente — discuteva la riduzione delle autonomie da 33 a 31. Solo pochi mesi dopo, a dicembre 2023, il Consiglio Provinciale votava il primo schema ricevendo il parere favorevole proprio della rappresentanza di Carrara.

“Nel 2024,” continua Valettini, “l’accorpamento appariva chiaramente come soluzione tecnica nel piano operativo ed è passato con il voto compatto di una maggioranza di cui Carrara è stata l’asse portante.”

Il Presidente chiarisce poi la natura del presunto “salvataggio” regionale citato dalla Sindaca. La Regione Toscana ha tentato una resistenza formale a settembre 2025 , ma di fronte alla diffida del Ministero per danno erariale e alla minaccia di commissariamento , ha operato un drastico dietrofront il 27 ottobre 2025. Con la Delibera 1553, la Regione ha infatti annullato ogni opposizione, scaricando sulle Province l’onere di procedere ai tagli entro il 30 novembre. Senza questo atto provinciale, il Ministero avrebbe applicato tagli lineari e casuali, colpendo le scuole del territorio senza alcuna logica didattica.

“È quantomeno singolare che la Sindaca contesti oggi un atto che la sua stessa maggioranza ha concertato e votato nella delibera n. 57 del 17 novembre scorso.” In quel documento si legge testualmente che l’accorpamento tra il Marconi e lo Zaccagna-Galilei era un’operazioneampiamente discussa e condivisa con i soggetti interessati” e già approvata nei piani precedenti.

Valettini conclude con un affondo sulla differenza di gestione tra i territori: “A Carrara il piano non è stato subìto, è stato costruito. Mentre la Lunigiana ha fatto muro compatto rifiutando politicamente il metodo dei tagli per difendere le aree montane , la Costa ha scelto la via del ‘danno minore’ intervenendo attivamente sulle scelte. Se la Sindaca Arrighi voleva davvero fermare l’accorpamento, perché non ha assunto la stessa posizione di fermo rifiuto nella conferenza zonale delle Apuane?”.