da Italia Nostra Sez. Massa e Montignoso
La nostra Associazione Nazionale era presente all’incontro del 27 Gennaio tra il Comitato Popolare ed i Comuni di costa nella sala giunta del Comune di Montignoso e avremmo voluto intervenire ma, data l’ora (14 circa) e i vari interventi in scaletta, abbiamo soprasseduto riservandoci di farlo per comunicato stampa..
Come premessa confermiamo che da sempre facciamo parte del Comitato popolare per la chiusura della discarica e ne condividiamo le scelte ed anche che saremo presenti all’incontro in Regione del 13 febbraio prossimo.
Quello che ci preme sapere oggi riguarda particolarmente gli effetti della discarica sul territorio e precisamente la misteriosa questione del percolato che a noi risulta come un argomento tanto oscuro da non saperne nulla di preciso e pertanto. quello che avremmo voluto chiedere ai rappresentanti politici all’incontro del 27 le chiediamo ora per mezzo Stampa in modo che le risposte arrivino a tutti i cittadini.
Ci piacerebbe sapere se……
- Il percolato continua ad essere versato nelle condotte pubbliche di Montignoso?….
- Il percolato passa intubato per 9 km fino al depuratore del Lavello?…
- Quanto sono le quantità di percolato da smaltire ? …..
- Il depuratore è in grado di depurare per qualità e quantità il convenuto?…
Su questi argomenti non siamo ancora riusciti ad ottenere dati certi. intendendo per “certi ” documenti ufficiali ARPAT sui volumi del percolato, sulla sua composizione e sulla sua compatibilità con il depuratore.
Inoltre ci chiediamo anche se i gestori della discarica pagano il canone di fognatura e depurazione, che non è poco, e ci chiediamo anche se la distanza tra il punto di immissione in fogna e l’arrivo non sia eccessivo. In sostanza nulla sappiamo riguardo la compatibilità del percolato con il depuratore del Lavello.
Ancora sembrerebbe che dal 2024 e 25 non ci siano le analisi dell’ARPAT ne i relativi permessi del Comune di Montignoso.
In attesa di risposte salutiamo cordialmente.
