Domani a Romagnano l’ultimo saluto a Ombretta Bresciani, la donna trovata senza vita il 19 novembre scorso sul greto del torrente a San Pietro Vara, nello Spezzino.
Dopo settimane di accertamenti, il magistrato ha concesso il nullaosta alla sepoltura e la salma è stata trasferita all’obitorio di Turano, dove è rimasta in attesa delle esequie.
Parallelamente, prosegue il lavoro degli inquirenti per delineare con precisione le circostanze della morte. L’autopsia, i cui risultati completi sono attesi nei prossimi giorni, dovrebbe fornire elementi decisivi per chiarire un quadro investigativo ancora complesso. Restano infatti aperte diverse ipotesi, senza che al momento ne emerga una prevalente.
I carabinieri continuano ad approfondire ogni dettaglio utile, compreso l’esame delle tracce rinvenute sul telefono cellulare della donna, recuperato giorni dopo nel fiume grazie all’intervento del nucleo subacqueo dell’Arma di Genova. Un elemento che potrebbe rivelarsi importante per ricostruire gli ultimi spostamenti e contatti della vittima.
Intanto, la comunità si prepara a stringersi attorno alla famiglia di Ombretta. I funerali si terranno domani alle ore 15 nella chiesa di Romagnano, il paese dove la donna era cresciuta.
Un momento di raccoglimento e vicinanza per ricordarla e offrire sostegno ai suoi cari, mentre le indagini proseguono per fare piena luce su una vicenda che ha profondamente scosso la città.
