“Non basta un accordo politico: servono programmi concreti e rispetto per il peso istituzionale di Massa.” Aperto il confronto sulle priorità del capoluogo.
I consiglieri civici del Comune di Massa ritengono opportuno chiarire alcuni aspetti emersi nel percorso che ha portato alla scelta del candidato alla Presidenza della Provincia di Massa-Carrara del Sindaco di Aulla Valettini, esponente che per il proprio percorso e’ riconducibile al centrosinistra, sostenuto oggi anche dalle forze del centrodestra.
Se l’intenzione era di replicare l’esperienza di un aggregato politico più ampio, occorre tenere presente che esistono anche le forze civiche.
Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, aveva dato la propria disponibilità a mettere l’esperienza amministrativa maturata in questi anni e il proprio profilo civico al servizio dell’intero territorio provinciale. La mancata convergenza di una parte della coalizione di centrodestra su questa ipotesi è un elemento politico di cui prendiamo atto con rispetto, sia per il valore delle diverse candidature in campo, sia per l’autonomia delle decisioni assunte dalle forze politiche coinvolte. È tuttavia altrettanto corretto sottolineare che si è trattato di una scelta maturata altrove, e non certo su impulso nostro.
Questa decisione ha reso più difficile la costruzione di un percorso che, nelle nostre intenzioni,avrebbe potuto anche rafforzare la capacità del territorio di esprimere una guida provinciale autorevole, condivisa e fortemente radicata nella città capoluogo, mettendo in primo piano la competenza e il buon governo del territorio
In assenza, ad oggi, di una chiara e riconoscibile proposta politica e programmatica complessiva da parte dei partiti impegnati in questa fase, riteniamo doveroso ricordare che il peso amministrativo e istituzionale della città di Massa non può essere considerato né scontato né neutro. La nostra comunità ha esigenze specifiche e priorità che meritano ascolto e risposte precise.
Da amministratori civici abbiamo sempre ritenuto che il tema non sia l’appartenenza a questo o a quel campo, ma la coerenza tra programmi, valori e responsabilità di governo. Per questo guardiamo con attenzione alle dinamiche in corso e ci interroghiamo sulle motivazioni che hanno portato a privilegiare equilibri interni al quadro politico provinciale rispetto alla possibilità di costruire una candidatura fortemente ancorata al ruolo di Massa e alla sua funzione di città capoluogo.
In questo scenario, i civici di Massa rivendicano una centralità che non si esaurisce con la chiusura delle urne, ma che si fonda sulla disponibilità a sostenere solo percorsi costruiti su programmi concreti, verificabili e condivisi con la nostra comunità.
Chi intende proporsi alla guida della Provincia dovrà quindi confrontarsi in modo chiaro con noi sulle priorità della città di Massa: infrastrutture, sicurezza del territorio, viabilità, scuole, investimenti, rapporti istituzionali e, più in generale, sul ruolo che il capoluogo è chiamato a svolgere nello sviluppo dell’intero territorio provinciale.
Siamo pienamente disponibili al dialogo e al confronto con tutti, senza pregiudizi, ma non saremo spettatori né semplici ratificatori di decisioni assunte altrove senza che alla nostra città vengano offerte adeguate garanzie programmatiche e un riconoscimento concreto del suo ruolo. Far valere il peso di Massa, nell’interesse della nostra comunità, è parte essenziale del mandato che i cittadini ci hanno affidato.
Ronchieri Giovanbattista, Ortori Simone
Badiali Filippo
Della Pina Valeria
Camera Alfredo
Carmassi Daniele
Deleanu Robert
Mercanti Claudia
Incoronato Agostino
Giusti Giovanni
Andreazzini Lodovico
