Dopo gli arresti per spaccio, le forze politiche di centrodestra ringraziano i Carabinieri e sollecitano interventi strutturali contro il degrado urbano

Dopo la vasta operazione dei Carabinieri che ha portato all’arresto di 15 persone e allo smantellamento di una centrale di spaccio all’interno dell’ex liceo scientifico G. Marconi di via XX Settembre, arrivano le reazioni politiche da parte di Forza Italia e Lega, unite nel chiedere una svolta concreta per la riqualificazione dell’area.

“Forza Italia continuerà a vigilare affinché non ci si fermi alla sola chiusura delle aree pericolose, ma si lavori per una vera rinascita dell’ex liceo Marconi. La sicurezza è solo il primo passo: ora servono risposte e impegno per il futuro”, dichiara il segretario comunale azzurro Giuseppe Bergitto.
Il partito rivendica di aver sollevato il problema già a marzo, chiedendo la chiusura degli accessi allo stabile per motivi di sicurezza. “Oggi prosegue la notafacciamo i complimenti alle forze dell’ordine per il grande risultato raggiunto. È la prova che con determinazione e professionalità si possono ottenere risultati concreti”.

Forza Italia invita ora la Provincia e le istituzioni locali a “intervenire subito per riqualificare l’area e restituirla alla città”. Bergitto sottolinea: “Non possiamo contare sempre e solo sugli angeli in divisa. Serve prevenzione, rigenerazione urbana e collaborazione tra istituzioni e cittadini. Solo così potremo vincere davvero contro il degrado e la criminalità.”

Sulla stessa linea la Lega di Carrara. Il segretario provinciale e consigliere comunale Andrea Tosi parla di “un’operazione esemplare” e ringrazia i Carabinieri per “la professionalità e la dedizione con cui presidiano il territorio”.
“Dalle indagini – spiega Tosi è emerso che l’ex liceo Marconi era stato occupato abusivamente e trasformato in una base di spaccio. È un fatto gravissimo, che dimostra quanto sia urgente agire anche sul fronte del recupero urbano. Non basta la sicurezza: servono illuminazione, manutenzione e una vera rinascita dei quartieri.”

Il rappresentante della Lega punta il dito contro l’attuale amministrazione comunale: “Da tempo chiediamo interventi concreti in consiglio comunale, ma le nostre proposte restano inascoltate. Carrara non può più permettersi aree abbandonate che diventano focolai di degrado e criminalità.”

Entrambe le forze politiche, dunque, pur con toni distinti, lanciano lo stesso messaggio: dopo il successo dell’operazione di polizia, è tempo di passare dalla repressione alla rigenerazione, per restituire sicurezza e decoro a una delle zone più simboliche del degrado urbano carrarese.