“Ancora una volta una violenta mareggiata ha colpito la nostra costa, causando gravi danni agli stabilimenti balneari e mettendo in ginocchio decine di imprese che da anni rappresentano un presidio economico, turistico e occupazionale fondamentale per il territorio.
Come ogni anno assistiamo allo stesso copione: spiagge distrutte, strutture danneggiate, attività costrette a ripartire da zero. E come ogni anno si chiedono interventi che puntualmente non arrivano.
È inaccettabile continuare a pensare di risolvere una questione così complessa con micro interventi di ripascimento che si rivelano del tutto inefficaci: bastano poche onde per cancellarne gli effetti. Serve una visione di lungo periodo, serve la volontà politica di mettere in campo risorse vere e progetti concreti.
Oggi la situazione è diventata emergenziale. In molte zone non si tratta più soltanto di difendere gli stabilimenti balneari, ma anche le strade, le infrastrutture e la sicurezza dei cittadini. Acqua e detriti invadono le carreggiate, mentre interi tratti di costa rischiano di franare in mare.
La Regione Toscana, che ha la competenza sulla difesa della costa, deve assumersi le proprie responsabilità. I progetti ci sono, gli studi sono stati fatti: ora servono i fondi e la volontà di agire.
Non possiamo più tollerare ritardi e promesse non mantenute. Difendere la costa significa difendere la nostra economia, il nostro ambiente e il futuro di migliaia di famiglie che vivono di turismo e lavoro legato al mare.
Fratelli d’Italia continuerà a chiedere con forza interventi strutturali e duraturi, perché la costa toscana non può essere lasciata sola di fronte all’ennesima mareggiata.
Fratelli d’Italia Massa
