In casa anche una spada: donna e bambini ora al sicuro grazie ai servizi sociali e all’associazione Vittoria
Ha trovato il coraggio di denunciare dopo anni di violenze subite in casa, persino davanti ai tre figli piccoli. Così una donna residente ad Arcola ha messo fine a un incubo: il marito, un 58enne straniero già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri su disposizione del gip del Tribunale della Spezia.
L’intervento è scattato l’altra sera, quando i militari della stazione di Arcola sono stati chiamati per un episodio di aggressività in una palazzina del comprensorio arcolano. L’uomo, visibilmente agitato, non si è calmato neppure davanti agli uomini in divisa, arrivando a spintonarli prima di essere immobilizzato.
Durante la perquisizione in casa è stata trovata anche una spada, custodita dall’uomo, ulteriore elemento di pericolosità. I carabinieri hanno poi richiesto l’intervento dei sanitari, che hanno disposto il trasferimento del 58enne all’ospedale Sant’Andrea.
Nel frattempo, è scattato il protocollo di protezione: i servizi sociali del Comune di Arcola, insieme all’associazione Vittoria “Mai più sola”, hanno preso in carico la donna e i tre bambini, trovando immediata sistemazione in una struttura protetta.
Dopo le dimissioni dall’ospedale, l’uomo è stato arrestato ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. In passato era già stato segnalato per episodi di disturbo alla quiete pubblica, ma stavolta le accuse sono molto più gravi: maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.
