Campanelle che tornano a suonare questa mattina per oltre 25 mila studenti della provincia di Massa-Carrara, dall’infanzia alle scuole superiori. Un rientro atteso e carico di emozioni per bambini e famiglie, tra abbracci davanti ai cancelli, zaini nuovi e qualche inevitabile lacrima dei più piccoli al distacco dai genitori.

Il via all’anno scolastico 2025/2026 coincide con importanti novità sul fronte delle strutture. Al Cinquale è stata inaugurata nei giorni scorsi la nuova scuola dell’infanzia “Mino Maccari”, moderna e sicura, frutto di un investimento di oltre 4 milioni di euro che completa il polo scolastico della Piana. Un segnale positivo in un territorio che negli ultimi anni ha spesso dovuto fare i conti con edifici datati e problemi di manutenzione.

Non mancano però le criticità. A Carrara e in Lunigiana restano aperti i cantieri per gli adeguamenti sismici di alcune scuole secondarie, con classi ancora ospitate in moduli prefabbricati o in sedi provvisorie. A Massa, invece, i genitori segnalano disagi legati al traffico nelle zone scolastiche e chiedono maggiori controlli davanti agli istituti per garantire sicurezza agli studenti.

La giornata è stata segnata anche dalle visite istituzionali: sindaci e assessori hanno voluto portare il loro saluto agli studenti e agli insegnanti, augurando un anno di serenità e impegno. «La scuola è la comunità che costruisce il futuro – ha dichiarato la presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti –. Siamo chiamati a sostenerla con investimenti e vicinanza».

L’entusiasmo dei ragazzi, l’impegno degli insegnanti e la collaborazione delle famiglie restano la base di partenza. Perché, come ricordano i dirigenti scolastici, «il primo giorno non è solo un ritorno in classe, ma l’inizio di un percorso di crescita collettiva».