Per Massa Carrara il riconoscimento a Carlo Travaglini nato a Licciana e emigrato in Australia

foto – conferenza stampa presentazione evento

Donne e uomini, diversi imprenditori, un’avvocata, un giudice, un batterista, un giornalista, un architetto, ma soprattutto figure di riferimento per la comunità dei Lucchesi all’estero.

Ecco i 15 nomi che saranno premiati nella cerimonia dedicata al Premio ai Lucchesi che si sono distinti all’estero nel 2025, nell’ambito della professione e della valorizzazione dei legami con la terra d’origine.

I riconoscimenti saranno consegnati sabato 13 settembre alle 16,30 durante la 52esima cerimonia di conferimento del premio nato grazie all’iniziativa della Camera di commercio e dell’associazione Lucchesi nel Mondo (la prima cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti risale al 1971).

A presentare l’iniziativa alla stampa il presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini, e la presidente dell’associazione Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco.

Questo premio vuole sottolineare e riconoscere la vicinanza della città natale a quei conterranei che, operando nel campo dell’imprenditoria e del lavoro, delle professioni, della cultura e del volontariato, hanno contribuito alla crescita economica e sociale dei Paesi di accoglienza, anche nel nome della propria terra d’origine.

“Celebrare i nostri concittadini che si sono distinti all’estero – ha dichiarato Valter Tamburini, presidente della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest – significa valorizzare un capitale umano e culturale che non appartiene solo al passato, ma che continua a produrre risultati straordinari nel mondo e a rafforzare il senso di comunità della nostra terra.  Un patrimonio che unisce le tre province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa e che trova nuova forza proprio grazie ai percorsi degli emigrati e dei loro discendenti.”

Ringrazio personalmente e come associazione l’ente camerale, – ha detto Ilaria Del Bianco, presidente dell’associazione Lucchesi nel Mondo – per esserci stati vicini nel corso del tempo. Si tratta di una collaborazione che va avanti dal 1971 per quello che riguarda il premio ma dalla nascita dell’associazione per quanto riguarda i rapporti. Già si considerava, allora, il patrimonio delle relazioni all’estero come un valore aggiunto per il territorio. Sono più di 1300 le persone premiate nel corso degli anni. Di tutte, la nostra associazione conserva un prezioso archivio di testimonianze, memoria viva non di una cartolina bella ma polverosa ma di quello che i nostri hanno realizzato all’estero. L’elenco di quest’anno testimonia che questo attaccamento al territorio è ancora forte, nelle persone che sono partite e nelle seconde e terze generazioni. Significa che il nostro territorio ha lavorato bene come sistema, nel tempo.”

Nell’assegnazione dei premi il Comitato di Valutazione tiene in considerazione il legame economico con il territorio di origine, il compimento di studi universitari, l’impegno in attività culturali che denotino con chiarezza il mantenimento di un legame con la terra di origine, l’impegno in attività sociali, professionali ed artistiche.

Con l’allargamento del premio agli emigrati delle province di Pisa e Massa-Carrara, che avviene per il secondo anno, i premiati sono Carlo Travaglini, nato a Licciana Nardi in provincia di Massa-Carrara, imprenditore in Australia nell’ambito dell’import di vini e liquori, (qui sotto le motivazioni e la storia) e GianCarlo Federighi Toti, nato Santa Maria a Monte in provincia di Pisa e attualmente residente a Burgos, in Spagna, figura di riferimento per l’emigrazione italiana qualificata, ed esempio di integrazione riuscita, di spirito imprenditoriale e di servizio verso il Paese d’origine, già Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Il Premio alla Memoria va a Giancarlo Del Vita, lucchese di Columbus, architetto e designer di rilievo internazionale con una carriera che si è sviluppata tra l’Italia e gli Stati Uniti, scomparso tragicamente l’anno scorso in un incidente stradale.

In questa edizione il comitato per l’assegnazione dei riconoscimenti ha anche individuato una figura da insignire con il “Premio Giovanni Martinelli”, un premio speciale destinato a chi si è particolarmente distinto nella comunità per scopi sociali e benefici. Il premio, che ricorda la figura del medico sindaco di Lucca dal 1965 al 1972. Lo riceve Ronnie Convery, figura di spicco nel panorama culturale e istituzionale scozzese, noto per il suo impegno nella promozione della comunità italo-scozzese, della comprensione interculturale, della fede e della solidarietà tra le comunità italiane e scozzesi.

“Lucchesi che si sono distinti all’estero”, elenco premiati 2025:

1.      John Amabile (Glasgow, Scozia, originario di Gallicano, Lucca, interior designer)

2.      Elena Chiesa Onesti (figura di rilievo nella comunità italo-americana di Chicago, Illinois, USA, nata a Barga, Lucca)

3.      Benjamin Coats (Alameda, California, USA, originario di Lucca, giudice della Corte Superiore della California)

4.      Fabrizio Lencioni (Germiston, Sud Africa, originario di Porcari, imprenditore e manager di grande esperienza, specializzato nella gestione delle operazioni di scommesse sportive e nello sviluppo di reti in franchising)

5.      Tricia Maltagliati (medico a Washington, Maryland, USA, originaria di Altopascio)

6.      Horacio Raúl Mannelli (Mar del Plata, Argentina, originario di Massa Sassorosso, educatore e tecnico)

7.      Marisa Mitchell (Londra, UK, originaria di Roggio, in Garfagnana, lavora per il National Health System – NHS del Regno Unito)

8.      Lawrence “Larry” Nibbi (San Francisco, California, USA, originario di Carraia, Capannori, Lucca, imprenditore nel settore delle costruzioni nella Bay Area di San Francisco)

9.      Joseph “Joe” Pacini (Chicago, Illinois, USA, originari di Lucchio, Bagni di Lucca, imprenditore nel settore immobiliare di Chicago)

10.   Daniel “Pipi” Piazzolla (Buenos Aires, Argentina, nipote del celebre bandoneonista Astor Piazzolla originario di Massa Sassorosso, batterista, compositore e docente)

11.   Catherine Michele Stefani (San Francisco, California, USA, di origini lucchesi, avvocata e politica statunitense)

12.   Carlo Travaglini (Melbourne, Australia, nato a Licciana Nardi, Massa Carrara, imprenditore nell’ambito dell’import di vini e liquori) – Premio dedicato agli emigrati residenti all’estero, originari delle province di Pisa e Massa-Carrara

13.   GianCarlo Federighi Toti (Burgos, Spagna, nato a Santa Maria a Monte, Pisa, ingegnere e imprenditore) – Premio dedicato agli emigrati residenti all’estero, originari delle province di Pisa e Massa-Carrara

14.   Giancarlo Del Vita (lucchese di Columbus (Ohio, USA), architetto e designer di rilievo internazionale, con una carriera che si è sviluppata tra l’Italia e gli Stati Uniti) – Premio alla memoria

15.   Ronnie Convery (Glasgow, Scozia, figura di spicco nel panorama culturale e istituzionale scozzese) – Premio Giovanni Martinelli

Le attività dell’associazione Lucchesi nel Mondo sono sostenute dal Ministero della Cultura, dal Comune di Lucca – ViviLucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dalla Camera di Commercio TNO e dai Comuni che sono soci dell’associazione tra cui Pescaglia, dove ha sede il Museo Pucciniano di Celle.

La cerimonia si terrà nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, a ingresso libero.


PREMIO RISERVATO AGLI EMIGRATI ORIGINARI DELLE PROVINCE DI PISA E MASSA-CARRARA

Carlo Travaglini ha trascorso la sua infanzia nel paese natale, Licciana Nardi (Massa Carrara), e, classe 1941, ha ricevuto una formazione in seminario fino all’età di 18 anni. Nel 1961, seguendo il fratello maggiore, si è trasferito in Australia, stabilendosi a Melbourne. Si è iscritto al Swinburne Technical College dove, lavorando di giorno e studiando di sera, ha ottenuto il diploma di Toolmaker, segnando l’inizio del suo percorso professionale.

Nel 1978, insieme al genero, Carlo ha fondato un’azienda per l’importazione di vini e liquori italiani in Australia. Con il tempo, l’attività si è ampliata per includere anche l’imbottigliamento di prodotti locali. Grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla visione imprenditoriale, l’azienda ha raggiunto una produzione annua di oltre 60 milioni di bottiglie, con circa 180 dipendenti, esportando in numerosi paesi tra cui Cina, Sud-Est asiatico ed Europa. Nel 2006 ha inaugurato un moderno stabilimento a Preston, su un’area di 30.000 metri quadrati.

Nel 1995, Carlo ha acquisito un secondo impianto a Kyneton, specializzato nell’imbottigliamento di acqua minerale e bevande analcoliche, con una produzione di 20 milioni di bottiglie e circa 30 dipendenti. Nonostante il suo successo nel mondo degli affari, Carlo non ha mai dimenticato le sue radici. Ha ristrutturato la casa materna a Taponecco, in Lunigiana, e la visita regolarmente. Inoltre, si è sempre impegnato in iniziative benefiche e culturali, dando un importante contributo alla comunità.

Carlo ha ricoperto ruoli di leadership in diverse organizzazioni. È stato membro del comitato direttivo di Our Lady of Sion dal 1984 al 1989, e presidente dal 1986 al 1989. Dal 1985 è stato anche membro del consiglio esecutivo della Casa di Riposo San Carlo, ricoprendo il ruolo di presidente per 20 anni. Questa struttura accoglie oggi fino a 136 ospiti, molti dei quali migranti italiani. Nel 1969, Carlo fu uno dei cofondatori del Toscana Social Club di Melbourne, dove, come presidente dal 2001 al 2007, guidò il rinnovamento della sede. Il club conta oggi circa 250 soci e rimane un punto di riferimento importante per la comunità toscana in Australia.

Inoltre, Carlo ha fatto parte del direttivo di COASIT Melbourne per quattro anni, sostenendo attivamente progetti a favore dell’integrazione e della cultura degli italiani in Australia. Nel 2017, ha contribuito alla costruzione di un collegio per giovani a Cyeza, in Rwanda, con l’ONG lucchese AmatAfrica. Ha visitato personalmente la scuola e mantiene un forte legame con la comunità locale.

Carlo ha saputo combinare con successo la sua carriera imprenditoriale con un impegno costante per il bene della comunità, sia in Australia che in Italia, lasciando un’impronta duratura nel mondo degli affari e nel sociale.

GianCarlo Federighi Toti è nato nel 1933 a Santa Maria a Monte, in provincia di Pisa e attualmente vive a Burgos, in Spagna. Figlio di Ernesto Federighi, nato anch’egli a Santa Maria a Monte, e di Ida Toti, nata a Santa Rosa (California, USA), fin da giovane unisce radici italiane ed esperienza internazionale.

Dopo aver completato gli studi in Ingegneria Meccanica, intraprende un percorso professionale non tecnico, bensì orientato alla direzione aziendale, con particolare attenzione ai settori produttivo e commerciale. Trascorre otto anni a Milano, dove lavora nella Omnia SpA – filiale della storica Fargas SpA, appartenente al gruppo Edison – occupandosi di miglioramento dei processi industriali, controllo dei tempi e ottimizzazione dei costi.

Successivamente si trasferisce a Verona per lavorare nella Ferroli, impresa a conduzione familiare, come collaboratore diretto del direttore commerciale. In questo contesto, Ferroli entra in partecipazione con un’impresa spagnola nell’ambito di accordi bilaterali e GianCarlo Federighi Toti viene nominato direttore commerciale della nuova società.

Nel 1968 si trasferisce a Burgos, in Spagna, città dove tuttora risiede, e si occupa della creazione e del coordinamento della rete commerciale dell’azienda su tutto il territorio spagnolo. Nel 1969, su impulso del Ministro spagnolo delegato allo sviluppo industriale e su iniziativa personale, promuove la nascita di una Fiera Internazionale dei prodotti per il clima, denominata “Ambiente 69”, svoltasi a Bilbao. Grazie al suo impegno, viene organizzata una Giornata dedicata all’Italia, a cui partecipa l’Ambasciatore italiano, da lui personalmente invitato. Nel 1973 ottiene l’Exequatur e viene ufficialmente nominato Vice Console Onorario d’Italia a Burgos, con giurisdizione su cinque province castigliane: Burgos, León, Palencia, Valladolid e Zamora. Nel corso dei decenni si dedica con costanza e dedizione all’assistenza ai connazionali, alla promozione della cultura italiana e alla costruzione di ponti tra istituzioni italiane e spagnole. Nel 1975 dà vita a un progetto imprenditoriale personale con la fondazione della IDECAL, azienda dedicata all’importazione di caldaie e sistemi termici (tra cui i prodotti SIME). IDECAL conosce uno sviluppo significativo tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, diventando un punto di riferimento nel settore.

Per l’insieme delle sue attività imprenditoriali, per il contributo fornito alla comunità italiana in Spagna e per la valorizzazione dell’immagine dell’Italia all’estero, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Figura di riferimento per l’emigrazione italiana qualificata, GianCarlo Federighi Toti rappresenta un esempio di integrazione riuscita, di spirito imprenditoriale e di servizio verso il Paese d’origine.