Paziente di 34 anni armato minaccia venti persone Momenti di panico nella notte all’ospedale Apuane. Guardia giurata disarmata, l’uomo neutralizzato in extremis dalle stesse Guardie Giurate

Una notte di paura all’ospedale “Apuane”, trasformato per interminabili minuti in uno scenario da incubo. Un paziente psichiatrico di 34 anni, in attesa di visita, è riuscito a strappare la pistola d’ordinanza dalla fondina di una guardia giurata, brandendola contro le persone presenti nel Pronto soccorso e minacciando una ventina di utenti.

È accaduto intorno alle 2, nella zona tra il Triage pedonale e la sala d’attesa numero 1.

La scena ha scatenato il panico: pazienti terrorizzati, operatori costretti a trovare in fretta rifugi di fortuna e a lanciare l’allarme.

Solo il sangue freddo di due guardie giurate una delle quali in quel momento era in ospedale come paziente – ha evitato la tragedia. Insieme sono riuscite a bloccare l’uomo e a riprendere l’arma, proprio mentre sul posto giungevano le forze dell’ordine.

«Sono stati momenti di grande concitazione e di paura – ha raccontato il direttore dell’ospedale, Giuliano Biselli .il personale ha reagito con prontezza, tutelando in primo luogo la sicurezza degli utenti. Ringrazio anche le guardie giurate, che in condizioni di estremo pericolo hanno saputo riportare la situazione sotto controllo, e le forze dell’ordine, intervenute con tempestività».

Dopo la perquisizione e il colloquio con uno psichiatra, il paziente è stato trasferito al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC).

Intanto, l’Azienda USL Toscana nord ovest ha annunciato di aver denunciato l’episodio all’autorità giudiziaria, avviando una verifica interna e chiedendo chiarimenti alla società di vigilanza privata.

Una vicenda che solleva interrogativi pesanti sulla sicurezza all’interno dei Pronto soccorso, dove ogni giorno medici, infermieri e pazienti dovrebbero sentirsi protetti e non vivere scene da far west.