Nell’aiuola del paese è comparso un frigo pieno di volumi di ogni genere: gialli, romanzi, saggi, manuali di cucina. Il progetto, realizzato grazie a Carlo Alberto Chicchi e alla collaborazione della comunità, invita a prendere e lasciare libri liberamente, trasformando un semplice elettrodomestico in un punto di incontro culturale.

A Lavacchio la passione per la lettura si unisce alla creatività e al riciclo: è stata inaugurata la nuova “frigo/biblioteca”, un punto di libero scambio di libri ospitato all’interno di un vecchio frigorifero, installato nell’aiuola del paese, dove presto verranno collocate anche delle panchine per leggere all’aperto.

L’idea, trasformata in realtà grazie all’impegno di Carlo Alberto Chicchi, mette a disposizione della comunità volumi di ogni genere: gialli, thriller, romanzi, fantasy, saggi e libri di cucina.

Il funzionamento è semplice: si può prendere un libro e, se si vuole, lasciarne un altro, con la sola raccomandazione di evitare riviste e testi scolastici.

«Leggere è sempre stato importante per me e sono felice di condividere questa passione con chi lo vorrà», ha dichiarato la promotrice dell’iniziativa, ringraziando anche Mallory Knox per aver donato il frigorifero.

Il messaggio è chiaro: “Un libro è un viaggio che puoi intraprendere senza muoverti”. Un invito a riscoprire il piacere della lettura, a socializzare e a prendersi cura di uno spazio condiviso che arricchisce la vita culturale del paese.