Si è svolta questa mattina, presso la Sala Consiliare di Aulla, la presentazione del Rapporto Economia della Lunigiana 2025, frutto della collaborazione tra la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e l’Istituto Studi Ricerche.
L’evento ha riunito autorità, esperti e operatori locali per analizzare le dinamiche economiche, sociali e demografiche che caratterizzano il territorio. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Sindaco del Comune di Aulla, Roberto Valettini, del Presidente della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini, del Presidente della Provincia di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti e del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
La presentazione del Rapporto è stata affidata a Massimo Marcesini, Ricercatore dell’Istituto di Studi e Ricerche.
Il Rapporto ha evidenziato come la Lunigiana stia affrontando una duplice sfida demografica, con un invecchiamento della popolazione evidente nell’età media degli imprenditori, prossima ai 53 anni. Tuttavia, il territorio ha registrato un leggero aumento della popolazione complessiva nel 2024 rispetto all’anno precedente, e soprattutto un contributo sempre più cruciale della popolazione straniera.
Questa componente, che nel 2024 rappresentava il 9% dei residenti , è in forte crescita, con un aumento del 30,4% della fascia giovanile tra il 2019 e il 2024. Il saldo migratorio con l’estero è stato positivo, arricchendo il tessuto sociale ed economico anche con presenze da Paesi come Regno Unito, Germania e Stati Uniti.
Sul fronte economico, il commercio e le costruzioni hanno mostrato flessioni significative tra il 2024 e il 2019, ma l’occupazione totale è cresciuta del 3% dal 2019 al 2022, trainata da un aumento dell’8% dei lavoratori dipendenti. Il settore turistico, pur avendo registrato un calo del 4,7% nelle presenze nel 2024, vede le locazioni turistiche stabilizzarsi e rappresentare una quota importante del totale. La Lunigiana si conferma inoltre un polo culturale, con oltre il 60% dell’offerta museale provinciale.
Un momento significativo dell’evento è stato il panel “Voci dalla Lunigiana: storie di resilienza e opportunità”, moderato da Silvia Pieraccini, giornalista de Il Sole 24 Ore. Sono intervenuti Pierangelo Caponi, Presidente Sigeric, Roberto Galassi, Presidente GAL Consorzio Lunigiana, e gli operatori agricoli Barbara Maffei e Luca Maria Simoncini, che hanno condiviso le loro esperienze dirette e le prospettive di sviluppo del territorio.

“Il Rapporto Economia della Lunigiana– afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest – ci consegna un quadro articolato, fatto di sfide e di segnali incoraggianti. Siamo di fronte a un territorio che sa reagire, che innova pur nel rispetto delle proprie radici. I dati demografici ci parlano di un invecchiamento, ma al contempo ci mostrano la vitalità e il contributo fondamentale che le comunità straniere stanno portando, anche in termini di forza lavoro e imprenditorialità. Il turismo, pur in un contesto di riassestamento, continua a essere un asset strategico, arricchito dall’eccezionale offerta culturale e da percorsi come la Ciclovia dei Castelli. Il nostro impegno come Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest non si ferma alla presentazione di questo rapporto perché l’attenzione verso le aree interne è per noi una priorità strategica. Vogliamo essere sempre più vicini alle imprese e alle amministrazioni locali, ascoltando le loro voci e fornendo strumenti concreti per lo sviluppo, sostenendo le tante iniziative di ‘animazione’ di questi territori.”
“Questo è un rapporto importante sullo stato di salute della Lunigiana da cui partire per miglioramenti futuri. Ha radiografato una Lunigiana in trasformazione e ci dà motivo di soddisfazione – dichiara il sindaco Roberto Valettini – La nostra città di Aulla, in particolare, conferma il suo ruolo strategico con la ripresa immobiliare del 24% e come porta d’accesso con il 70% dei transiti autostradali della Lunigiana. È il momento di lavorare insieme per trasformare le sfide demografiche in opportunità, costruendo un territorio più attrattivo per le nuove generazioni e valorizzando l’apporto delle comunità che scelgono di investire qui il proprio futuro.”
https://www.isr-ms.it/2025-08-08-rapporto-lunigiana-2025
