Grande attesa per la sfida tra Lunisiana Soul e Nazionale Cantanti: sport, spettacolo e solidarietà in campo
Sta per accendersi lo Stadio Lunezia di Pontremoli per un evento che promette emozioni, spettacolo e, soprattutto, solidarietà.
Lunedì 11 agosto alle 20.45 va in scena la “Partita del Cuore”, sfida benefica tra Lunisiana Soul, la squadra capitanata da Zucchero Fornaciari, e la Nazionale Cantanti, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore dell’Associazione Lunigianese Disabili (Aldi) e della Fondazione Il Domani dell’Autismo.
Fin dall’apertura della prevendita, l’entusiasmo è stato alle stelle, anche grazie ai primi nomi confermati tra le fila del Lunisiana Soul: il leggendario Gianluigi Buffon, l’ex bomber Simone Tiribocchi e il poliedrico Enrico Ruggeri, che oltre a scendere in campo veste i panni di presidente della Nazionale Cantanti. A loro si affiancheranno Paolo Vallesi, Ubaldo Pantani, i Bnkr44, Sal Da Vinci, Moreno e Nicolò Filippucci.
Ma le sorprese non finiscono qui. Gli organizzatori promettono “novità clamorose” nei prossimi giorni. Intanto si fanno insistenti i nomi di Pupo e Max Pezzali, che potrebbero aggiungersi a una rosa già ricchissima di star.
Umberto Tozzi, tra i soci fondatori della Nazionale Cantanti e della Partita del Cuore, centrocampista e capocannoniere per ben 12 anni, annuncia a sorpresa la sua presenza alla Partita del Cuore dell’11 agosto a Pontremoli con Zucchero.
Per la Nazionale Cantanti, fondata oltre 40 anni fa e oggi guidata da Ruggeri (succeduto a nomi del calibro di Mogol, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti e Paolo Belli), è una nuova tappa di un percorso che unisce sport, musica e impegno sociale.
Dopo il recente successo all’Aquila, dove hanno giocato contro la Nazionale Politici, l’appuntamento lunigianese rappresenta un’occasione speciale per valorizzare il territorio e sostenere due realtà che ogni giorno affrontano sfide complesse legate alla disabilità.
“Non si tratta solo di barriere architettoniche – ha sottolineato Paolo Bestazzoni dell’Aldi – ma anche di quelle psicologiche e culturali che tutti insieme dobbiamo abbattere”.
Accanto a lui, Alberto Brunetti della Fondazione Il Domani dell’Autismo, ha ricordato quanto sia fondamentale lavorare sul “Dopo di noi”, pensando al futuro di chi è privo del supporto familiare: “Serve un cambiamento di prospettiva e una responsabilità collettiva”.

Quella dell’11 agosto sarà quindi molto più di una semplice partita: sarà una festa della solidarietà, un messaggio forte per tutta la Lunigiana e non solo. I biglietti sono disponibili nei circuiti autorizzati e il consiglio è uno solo: non aspettare l’ultimo momento.
