Mercoledì mattina, a Forte dei Marmi, un cittadino belga di 23 anni è stato arrestato in flagranza di reato per tentato furto con strappo. Il malvivente aveva appena tentato di sottrarre un orologio di lusso Richard Mille, del valore di circa 200.000 euro, a un turista che stava passeggiando lungo il viale a mare, accompagnato dalla moglie e dal figlio.
Il giovane, ritenuto responsabile di numerosi furti in tutta Europa, ha avvicinato la vittima con l’intenzione di strappare l’orologio dal polso, ma non aveva fatto i conti con la prontezza di riflessi del turista. Il cinquantenne, non solo ha reagito prontamente ma ha anche allertato le forze dell’ordine, che si trovavano già in zona per i controlli di routine. Mentre il ladro tentava la fuga, il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha consentito di arrestarlo in flagranza di reato e di recuperare il prezioso orologio.
L‘arrestato, con tre alias e origini dichiarate algerine, francesi e belghe, aveva diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio in vari paesi europei. Il giovane era ricercato anche dalla Spagna per reati simili e, sebbene fosse appena ventitreenne, aveva già un lungo curriculum criminale. Secondo le indagini, il ladro era recentemente arrivato in Versilia, partendo da Milano, probabilmente attratto dalla presenza di turisti benestanti.
Non è la prima volta che l’arrestato viene coinvolto in furti di lusso. Pochi giorni prima, infatti, era stato identificato anche dalla polizia di frontiera dell’aeroporto di Malpensa, dove aveva rubato uno zaino contenente effetti personali di valore, appartenenti a un cittadino statunitense. Questo furto evidenzia ulteriormente la sua abilità nel compiere reati con destrezza, mirando sempre a prede di alto valore.
L’operazione degli agenti del commissariato di Forte dei Marmi si inserisce in un contesto più ampio di criminalità stagionale, un fenomeno sempre più diffuso in Versilia, dove malviventi pendolari arrivano in estate per mettere a segno furti e rapine, per poi fuggire rapidamente prima di lasciare tracce. Questa volta, però, il criminale non è riuscito a farla franca. Dopo le operazioni di rito e l’accusa di rapina, è stato portato nel carcere di Lucca, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Un’operazione che ha dimostrato non solo l’efficienza della Polizia di Stato, ma anche l’importanza della reazione tempestiva dei cittadini, che, grazie alla loro prontezza, hanno contribuito a fermare un ladro specializzato in furti di lusso.
