L’ing. Roberto Vercelli denuncia l’accumulo di marmettola nel letto del fiume e accusa il Comune di mancati controlli. Chiesto l’intervento urgente del Prefetto: “Ogni giorno può essere quello della catastrofe”.

Segnalazione al Sindaco e diffida di Stefano Benedetti – Presidente Associazione Massa Città Nuova

Egregio, qualche giorno fa sulle cronache locali è uscito un articolo dell’ Ing. Idraulico Roberto Vercelli che denunciava  il grave rischio di esondazione del Fiume Frigido ormai troppo  sovraccarico di detriti del marmo . Nel merito aggiungeva che il fiume in oggetto ha un carattere torrentizio con altissime portate che possono mettere seriamente a rischio in ogni momento incolumità fisica della popolazione.

Tutto ciò anche per causa dei mancati controlli da parte del Comune di Massa nel settore marmifero e probabilmente per una incomprensibile tolleranza  nei confronti delle aziende che inquinano e mettono a repentaglio la sicurezza pubblica.

Nello stesso giorno abbiamo letto e sentito pubblicizzare dei Bellissimi e milionari progetti di rifacimento del lungo mare assegnati al solito Arch. Lera, altri ne sono già stati realizzati, come la triste fontana del Pontile, invece per quanto riguarda la messa in sicurezza del Fiume frigido, siamo in estremo ritardo e per l’ennesima volta il Sindaco Persiani ha dichiarato che fra qualche mese inizieranno i lavori. Premesso che l’intervento principale rimane lo svuotamento dei fondali con l’asportazione della marmettola scaricata abusivamente nel fiume (L’  Art. 48 L.R. 35/2015  prevede l’ estrazione dei materiali dai corsi d’acqua al fine di ridurre il rischio idraulico) e che ciò non.comporta nessuna spesa da parte del comune, è difficile comprendere il motivo per il quale il nostro “attivissimo Sindaco “, non si decide a intervenire urgentemente per evitare catastrofi e pericolose esondazioni.

Vi ricordo che ogni giorno può essere buono, cioè quello in cui il fiume si ingrossa esondando e facendo una strage soprattutto in quei tratti più pericolosi come nella zona delle Puliche, dove paradossalmente abita ancora  il Sindaco Persiani, che io ho personalmente fotografato e riprodotto qua in allegato. 

Guardando queste foto si può intuire il pericolo anche in considerazione del fatto che nel tratto sotto autostradale delle Puliche, le case sono state costruite troppo vicine al Fiume Frigido con tutti i pericoli del caso. 

Per quanto sopra, chiedo un intervento urgente del Prefetto di Massa Carrara nei confronti del Sindaco Persiani, affinché si attivi immediatamente  con tutti gli strumenti a disposizione per mettere in sicurezza il fiume Frigido che nelle attuali condizioni potrebbe creare molti e gravi danni al territorio e alla popolazione.

Diffido inoltre, i responsabili della sicurezza del territorio a continuare ad omettere i  gravi reati perseguiti dalla aziende inquinatrici e quindi ad avviare un’indagine conoscitiva per individuare coloro che in barba alle leggi attuali scaricano illegalmente detriti nel fiume. 

Distinti saluti

Stefano Benedetti

Presidente Associazione Massa Città Nuova