La città di Massa piange la scomparsa di Renato Bruschi, storico usciere del Municipio.
Nato nel 1959, Bruschi ha rappresentato per decenni una presenza discreta ma fondamentale all’interno del Palazzo comunale, guadagnandosi la stima e l’affetto di colleghi, dipendenti e amministratori.
Figura riservata, mai sopra le righe, Bruschi ha saputo coniugare cortesia e professionalità, diventando nel tempo un punto di riferimento silenzioso ma imprescindibile nella quotidianità della macchina amministrativa. Con il suo lavoro, svolto sempre con serietà e dedizione, ha accompagnato generazioni di dipendenti e sindaci, incarnando un senso del dovere raro e profondamente radicato.
A nome dell’amministrazione comunale, il sindaco Francesco Persiani ha voluto esprimere il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia: «Desidero esprimere le più sentite condoglianze alla sua famiglia, cui ci stringiamo con affetto. Pur avendolo potuto conoscere solo marginalmente, conservo di Bruschi il ricordo di una persona riservata ma di cui ho potuto apprezzare la serietà e la diligenza con cui ha svolto le sue funzioni. La sua scomparsa lascia un vuoto nella nostra comunità lavorativa».
La notizia della sua morte ha suscitato commozione tra chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui o anche solo di incrociarne lo sguardo gentile tra i corridoi del palazzo comunale.
Renato Bruschi se ne va lasciando dietro di sé un esempio di umanità, sobrietà e servizio, che resterà impresso nella memoria di chi lo ha conosciuto.
