La guerra di Gaza sta rivelando un corto circuito della razionalità occidentale.
Come possono associazioni LGBT o organismi istituzionali sostenere Hamas, che perseguita e uccide omosessuali e opprime le donne sotto la shari’a?
A Carrara la Commissione Pari Opportunità è scesa in piazza per Gaza, ignorando che lì le donne vivono in condizioni di minorità assoluta: non possono uscire senza un tutore maschile e subiscono violenze in percentuali allarmanti, ancora più gravi sotto il governo Hamas.
Un’istituzione pubblica dovrebbe garantire neutralità, non prendere parte a conflitti ideologici su cui la cittadinanza è divisa. Invece la sindaca Arrighi, pochi giorni prima, ha affisso la bandiera palestinese sulla facciata del Comune: un atto politico unilaterale.
Grave, soprattutto, il silenzio sugli stupri di massa del 7 ottobre: violenze sessuali usate come arma di guerra. Davvero la Commissione Pari Opportunità ha scelto di tacere su questo?
Difendere chi calpesta i diritti delle donne e delle minoranze svuota di senso la propria funzione. E trasforma il femminismo istituzionale in una farsa autoreferenziale.
Il direttivo
Ass.Apuana Amici
Italia Israele di
La Spezia Massa Carrara Versilia
Pres.Adelindo FRULLETTI
Vice Pres. Silvia Dell’Amico
