Si tratta di una mostra di caratura internazionale, molto significativa nell’allestimento e nell’audacia capace di esprimere l’anima del luogo. Guadagnucci e Pomodoro qui dialogano in uno spazio di bellezza autentica, dentro una Villa e un giardino che sono fondamentali per raccontare un’identità”.

Ieri il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha fatto visita alla città di Massa, segnando un momento di grande rilievo istituzionale e culturale.

Accompagnato – tra gli altri – dall’onorevole Alessandro Amorese, dal curatore Mirco Taddeucci, dal Sindaco di Massa Francesco Persiani e dall’Assessore alla Cultura Monica Bertoneri, il ministro ha fatto tappa a Villa Rinchiostra, sede del Museo Gigi Guadagnucci, dove fino al 21 agosto è allestita la grande mostra “Gigi Guadagnucci Gio’ Pomodoro | Conversazione sulla natura”, un’iniziativa di grande prestigio che ha l’obiettivo di mettere in dialogo i due scultori, approfondendo il loro rapporto con la natura ed in particolare con il Sole.

Durante la visita, il Ministro Giuli si è trattenuto a lungo nelle sale del museo, ammirando le opere e riflettendo su valore culturale e simbolico che questa mostra riveste per la città. A tal proposito ha commentato: “Si tratta di una mostra di caratura internazionale, molto significativa nell’allestimento e nell’audacia capace di esprimere l’anima del luogo. Guadagnucci e Pomodoro qui dialogano in uno spazio di bellezza autentica, dentro una Villa e un giardino che sono fondamentali per raccontare un’identità”.

Il progetto espositivo è, infatti, fondamentale per la città. L’Assessore alla Cultura Monica Bertoneri ha dichiarato: “La mostra “Gigi Guadagnucci Gio’ Pomodoro | Conversazione sulla natura” è un’iniziativa importante per la città di Massa. Segna l’inizio di un percorso culturale a lungo termine volto non solo a valorizzare Villa Rinchiostra ed il relativo parco ma anche a far riscoprire il nostro concittadino Gigi Guadagnucci. L’artista, attraverso la sua arte ha portato la sua maestria fuori dai confini cittadini. Nel suo percorso artistico ha stretto collaborazioni ed amicizie con artisti di fama internazionale. Questo ci stimola nel proseguire il percorso intrapreso ed organizzare altre mostre di pari livello portando la città di Massa al centro dell’arte contemporanea.” Parlando dell’incontro con il Ministro ha poi aggiunto: “La visita del Ministro Alessandro Giuli è un riconoscimento importante per la mostra di valore internazionale – così come l’ha definita egli stesso – e per il lavoro svolto sino ad oggi.”

La mostra, ideata dall’Amministrazione Comunale di Massa ed in particolare dall’Assessorato alla Cultura è curata da Mirco Taddeucci, in collaborazione con Bruto Pomodoro, figlio dell’artista e vicepresidente dell’Archivio Gio’ Pomodoro – diretto da Rossella Farinotti – e presenta i testi critici di Paolo Bolpagni, storico dell’arte e direttore della Fondazione Ragghianti.