A partire dal 1° luglio 2025, WhatsApp smetterà di funzionare su otto modelli di smartphone. L’annuncio arriva direttamente da Meta, la società proprietaria dell’app, che ha aggiornato la lista dei dispositivi non più compatibili con le nuove versioni del servizio di messaggistica.
Si tratta di un’operazione ormai consueta: ogni anno WhatsApp aggiorna i propri requisiti di sistema, escludendo i telefoni che, per limiti hardware o software, non riescono più a sostenere le nuove funzionalità introdotte. Ma cosa c’è dietro questa scelta?
Perché alcuni telefoni restano indietro
L’evoluzione di WhatsApp ha portato con sé funzioni sempre più sofisticate, molte delle quali legate alla sicurezza e all’integrazione con l’intelligenza artificiale. Le versioni obsolete dei sistemi operativi — come Android 5 o iOS 10 — non sono più in grado di garantire prestazioni adeguate né di offrire una protezione efficace contro le minacce informatiche.
Meta punta con decisione sull’IA: negli ultimi mesi l’app ha introdotto chatbot avanzati, tra cui una versione integrata di ChatGPT, e strumenti per generare immagini con l’AI direttamente nelle chat. Tutte innovazioni che richiedono risorse di calcolo moderne e sistemi aggiornati.
Gli smartphone esclusi dal supporto
Ecco la lista completa dei dispositivi che dal 1° luglio 2025 non potranno più utilizzare WhatsApp:
Dispositivi Android:
- Samsung Galaxy S5
- LG G3
- Sony Xperia Z2
- Motorola Moto G (1ª generazione)
- Huawei Ascend Mate 2
Dispositivi iOS:
- iPhone 5
- iPhone 5c
- iPhone 6
Questi telefoni, lanciati tra il 2013 e il 2015, non riceveranno più aggiornamenti dell’app e, progressivamente, verranno bloccati nell’utilizzo.
Un aggiornamento che fa parte di una strategia più ampia
Quella di luglio è la terza ondata di esclusione per il 2025: già nei mesi di gennaio e maggio, WhatsApp aveva interrotto il supporto per altri modelli datati. È una strategia che punta a concentrare lo sviluppo dell’app sui dispositivi più recenti, in grado di sfruttare al meglio tutte le nuove funzionalità.
Per chi possiede uno degli smartphone interessati, il consiglio è chiaro: valutare il passaggio a un dispositivo più moderno, per continuare a utilizzare l’app di messaggistica più diffusa al mondo senza interruzioni.
