Benedetti e Cagetti: “La situazione è ferma, rischio chiusura e posti di lavoro in pericolo. Non possiamo essere corresponsabili del fallimento”
Dopo una attenta valutazione della situazione economico-finanziaria di Casa Ascoli e l’inutile scorrere del tempo, senza che ci siano stati cambiamenti o evoluzioni in positivo a favore della nostra comunità , riteniamo necessario appellarci al Presidente Casotti per proporgli di rassegnare le dimissioni.
È necessario chiarire che il buco di Casa Ascoli di circa 6milioni è stato causato da tutte le amministrazioni che si sono succedute negli anni e non ovviamente da quella Casotti, arrivato alla Presidenza ormai al termine di una situazione devastante e quasi irrecuperabile.
Ad oggi, nonostante le proposte e i progetti messi in campo insieme dall’ Amministrazione Comunale nel tentativo di ripianare i debiti, la situazione è rimasta invariata e rischia di degenerare, poiché le cooperative creditrici hanno già espresso l’intenzione di affidarsi alle vie legali per recuperare i loro crediti.
Secondo noi, a questo punto sarà un bagno di sangue e il reale rischio è quello di arrivare alla chiusura della casa della casa di riposo con conseguente perdita di posti di lavoro.
Per questi motivi, riteniamo che sia indispensabile a livello politico e come Forza Italia non esser coinvolti direttamente nel fallimento generale con tutte le conseguenze del caso e con un sicuro danneggiamento dell’immagine del partito.
Quindi, ribadiamo a nome della minoranza dirigente di Forza Italia la richiesta di dimissione del collega Giancarlo Casotti da Presidente di Casa Ascoli.
Stefano Benedetti
Pier Giuseppe Cagetti
Componenti del Direttivo comunale
Di Forza Italia
