Il caldo di questi primi giorni d’estate sta mettendo a dura prova utenti e dipendenti del servizio anagrafe del Comune di Massa.

Le temperature elevate registrate all’interno degli uffici comunali hanno già causato malori, sia tra i cittadini che tra il personale agli sportelli. La situazione è critica e il clima di disagio si fa sempre più pesante.

Non è la prima volta che accade. Già nell’estate 2024, verso luglio, si erano verificati episodi simili. Quest’anno la colonnina di mercurio ha già toccato i 29 gradi alle 9 del mattino, con picchi ancora più elevati nelle ore successive.

A lanciare l’allarme è Anna Maria Mosti, rappresentante sindacale RSU per Csa Cisal all’interno del Comune di Massa: «I problemi ci sono e si sentono. In alcuni uffici il microclima è insostenibile, sia d’estate che d’inverno, a causa dell’assenza di un impianto di condizionamento adeguato. Alcuni lavoratori hanno già scritto all’amministrazione e ai sindacati: la situazione non è più tollerabile. I condizionatori sono stati acquistati, ma non ancora installati. Mi auguro che il problema venga risolto al più presto, per tutelare la salute di tutti».

Il problema, inoltre, non riguarda solo l’anagrafe: anche all’ufficio notifiche la situazione è critica. Serve un intervento urgente sull’impiantistica non più funzionante

Dal Comune fanno sapere che gli operai sono già al lavoro. A causare il ritardo nell’installazione dei nuovi condizionatori sarebbe un guasto all’impianto elettrico. Al momento non è stato possibile installarli proprio per via dell’impianto elettrico, ovviamente, non a norma

I tecnici stanno eseguendo gli interventi necessari e, una volta completate le lavorazioni, si provvederà all’attivazione dei nuovi sistemi di climatizzazione».