Una sentenza del Giudice di Pace di Pontremoli ha annullato una multa di 61 euro per eccesso di velocità rilevato da un autovelox nel Comune di Licciana Nardi, sulla Statale 62 della Cisa al km 18+930, direzione Pontremoli-Aulla. L’infrazione contestata riguardava un superamento di soli 4 km/h oltre il limite consentito
L’automobilista, assistito dall’avvocato Francesco Di Negro, ha presentato ricorso evidenziando l’irregolarità del dispositivo di rilevazione automatica. Il giudice, dottor Tortorelli, ha accolto il ricorso sottolineando che, per legge, gli autovelox devono essere non solo autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ma anche omologati dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise
Nel caso specifico, il Comune ha dimostrato di possedere l’autorizzazione ministeriale per l’uso dello strumento, ma non l’omologazione da parte del Mise, un obbligo essenziale che rende illegittimo l’utilizzo di dispositivi senza presidio diretto delle forze dell’ordine
Questa sentenza rappresenta una precedente importante, utile per i residenti della Lunigiana e di altre località. Prima di pagare una multa, è possibile verificare la regolarità del dispositivo che ha rilevato l’infrazione. In assenza di omologazione, i verbali possono essere contestati, ma è fondamentale agire nei termini previsti
