L’Archivio di Stato di Massa ha organizzato una Giornata di Studi ” Quanti Sessantotto?” chiamando studiosi del panorama storico-culturale di ambito territoriale e nazionale: Roberto Pucci, per tre mandati Sindaco di Massa (due consecutivi dal 1994 al 2003, e uno, l’ultimo, dal 2008 al 2013), che con l’intervento Il 68 tra sogni, aspettative e realtà stilerà un affresco e un bilancio di quella stagione calda analizzando gli ideali che alimentarono le agitazioni studentesche in tutte le parti d’Italia, compresa Massa Carrara.
A seguire l’On. Alessandro Amorese, della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che con la relazione Il 68 tra cultura e movimenti giovanili analizzerà la generazione del “ciclostile” mappando le diverse correnti che – tra politica e cultura – animarono i movimenti di ribellione studentesca universitari, con un focus sulle divisioni e correnti interne presenti a sinistra e a destra. Il saggista e bibliofilo Antonio Castronuovo che proporrà – con l’intervento Festa dei muri, noia al ciclostile – una selezione delle famose scritte murali inventate goliardicamente dagli studenti universitari della Sapienza a dimostrazione di un periodo di fervida immaginazione ludo-linguistica giovanile.

Concluderà la giornata di studi l’intervento del Direttore dell’Archivio di Stato di Massa Francesca Nepori che spiegherà lacune e presenze documentarie del Sessantotto nel fondo archivistico della Questura di Massa Carrara versato all’Archivio di Stato di Massa. Porteranno i saluti il prefetto di Massa Carrara Dott. Guido Aprea e il Questore di Massa Carrara Dott. Santi Allegra.
