ore:  13:23 | Codice giallo per ghiaccio e neve fino a martedì 11 gennaio

ore:  16:34 | Allerta meteo, lunedì 10 gennaio codice giallo per neve e vento

ore:  13:45 | AGGIORNAMENTO – allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, attualmente in corso fino alle ore 22:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

ore:  12:48 | Allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 18:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

ore:  15:21 | Codice giallo per rischio idraulico anche il 26 dicembre su tutta la Toscana

lunedì, 10 gennaio, 2022

https://www.antenna3.tv/2022/01/10/extra-gettito-rai-alle-locali-fuortes-rai-ha-ragione-pero-la-rai-chieda-la-riforma-del-dpr-146-17-ed-esca-da-confindustria-50-milioni-regalati-a-pochi-a-discapito-di-1-450-emittenti-locali/

Mediavideo Antenna3

Extra gettito RAI alle locali: Fuortes (RAI) ha ragione, però la RAI chieda la riforma del DPR 146/17 ed esca da Confindustria. 50 milioni “regalati” a pochi a discapito di 1.450 emittenti locali.

di  Redazione web

L’indignazione dell’Amministratore Delegato RAI, Carlo Fuortes sui 110 milioni di euro del canone RAI versati nel Fondo per il pluralismo e l’innovazione tecnologica, per la parte di spettanza alle radiotv locali, pari a 50 milioni di euro, è pienamente condivisibile nella misura in cui intendesse riferirsi alle modalità corporative di riparto regolate dal D.P.R. 146/17 che assegna l’80.75% dell’importo a un gruppuscolo di editori organizzati dalla lobby interna al settore da Confindustria comunicazioni a discapito di 1450 piccole e medie radiotv completamente abbandonate dallo Stato. Se questa è la missione del Fondo sul pluralismo gestito dal Mise, Fuortes ha ragione.

Quel fondo ha sottratto 670 milioni di euro in sei anni dalle casse dello Stato per finanziare non il pluralismo ma l’accentramento dell’informazione locale per evidenti, documentati, motivi esposti nell’Atto di invito e diffida all’Antitrust e AGCOM dalla REA e dal sindacato LibersindConfsal sulla violazione delle norme relative alla concorrenza grazie agli aiuti di Stato concessi dal DPR 146/17.

Intanto, bene farebbe Fuortes a prendere la decisione di far uscire la RAI da una organizzazione sindacale privata come Confindustria che nulla ha che spartire con la tutela dell’interesse del servizio informativo d’interesse generale proprio dell’azienda pubblica a beneficio dello sviluppo del pluralismo.

REA– Radiotelevisioni Europee Associate

ore: 10:29 | 

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