ore:  13:33 | Emessa allerta ARANCIONE pr domani domenica dalle 6 alle 15

ore:  13:04 | BERGIOLA MAGGIORE – divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano fino al ripristino dei parametri.

ore:  18:15 | Domani scuole chiuse in tutti i comuni della Lunigiana a causa dell’allerta arancione

ore:  13:24 | Allerta codice Arancio per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle ore 7 alle ore 23.59 di Giovedì 16 settembre 2021, preceduto da allerta codice giallo dalle ore 00 alle ore 7 di Giovedì 16 sttembre 2021.

ore:  14:44 | Mareggiate e vento, codice giallo su costa centro-nord e appennino orientale fino alle 24 di giovedì 5 agosto

martedì, 31 agosto, 2021

https://www.antenna3.tv/2021/08/31/carabinieri-sanzionano-5-imprese-edili-per-mancanze-sulla-sicurezza-del-lavoro-e-ponteggi-non-a-norma/

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Carabinieri sanzionano 5 imprese edili per mancanze sulla sicurezza del lavoro e ponteggi non a norma

di  Redazione web

I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Massa Carrara, nell’ambito delle attività ispettive di competenza nei cantieri edili attivi nella Lunigiana, hanno controllato complessivamente 4 cantieri ubicati nei comuni di Fivizzano, Bagnone, Casola in Lunigiana e Comano.

Nel corso di tali controlli i Carabinieri hanno identificato complessivamente 18 lavoratori e deferito alla Procura della Repubblica di Massa 5 titolari di impresa per violazioni riscontrate in cantiere in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro sanzionate con ammende complessive pari a euro 43700.

Le violazioni riscontrate riguardano la predisposizione non a norma di ponteggi per lavori in quota, omessa verifica della regolarità delle imprese in subappalto e omessa redazione di documentazione relativa ai piani operativi di sicurezza e coordinamento.

Sempre il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, nell’ambito degli accertamenti svolti su percettori del Reddito di Cittadinanza nelle città di Massa e Carrara, in collaborazione con le Stazioni Carabinieri competenti per territorio, ha denunciato in stato di libertà quattro persone, un italiano e tre cittadini extracomunitari, per aver dichiarato situazioni e dati non rispondenti al vero nelle autocertificazioni trasmesse ai fini della concessione del reddito di cittadinanza. Attraverso tali espedienti gli interessati erano riusciti a percepire complessivamente, finora, oltre 17.000 euro.

ore: 12:06 | 

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