ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

giovedì, 8 ottobre, 2020

https://www.antenna3.tv/2020/10/08/sanac-persiani-basta-parole-occorrono-fatti-serve-un-tavolo-istituzionale-ad-hoc-che-sia-pero-risolutivo-e-non-la-solita-riunione-convocata-quasi-piu-per-fare-due-chiacchiere/

Mediavideo Antenna3

SANAC – Persiani “Basta parole, occorrono fatti !”.”serve un tavolo istituzionale ad hoc, che sia però risolutivo e non la solita riunione convocata quasi più “per fare due chiacchiere”

di  Redazione web

Basta parole, serve un tavolo istituzionale ad hoc, che sia però risolutivo e non la solita riunione convocata quasi più “per fare due chiacchiere” che per porre in essere soluzioni tangibili, è il momento di dare risposte concrete ai lavoratori della Sanac Spa che da anni stanno lottando per avere certezze sul loro futuro riuscendo ad ottenere solo promesse. In merito alla riunione di questa mattina dei sindacati con il Ministero dello sviluppo economico non sono arrivate notizie rassicuranti e, fatto che ritengo particolarmente grave, è mancato ancora il confronto con i vertici di ArcelorMittal.

E’ inaccettabile che a tutt’oggi resti sconosciuto il piano investimenti della multinazionale e che Sanac vada avanti con casse integrazioni in aumento e commesse in diminuzione, pur vantando milioni di crediti da ArcelorMittal. Non dimentichiamo che a tutto ciò, vanno aggiunte le problematiche seguite all’emergenza sanitaria. E nel frattempo si avvicina la scadenza della fideiussione di fine novembre. La politica nazionale deve necessariamente trovare una soluzione, ma che sia reale e non più rinviabile. Certo è che se è la stessa classe politica che nemmeno presenzia alle riunioni su un tema così importante allora c’è poco da stare tranquilli. A poco valgono le comparsate di onorevoli locali in maggioranza al Governo e membri del Governo stesso se poi al momento di rimboccarsi le maniche e risolvere la situazione essi stessi o non presenziano alle riunioni o si limitano a dichiarazioni di facciata.

L’amministrazione comunale ha chiesto più volte di essere aggiornata sulla delicata vicenda essendo coinvolti oltre cento lavoratori dello stabilimento di Massa, oltre cento famiglie che continuano a vivere nell’incertezza, eppure a tutt’oggi il coinvolgimento è stato sporadico. E questo rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti di tutta la città. L’interessamento da parte nostra non è mai mancato e in più occasioni ho sollecitato il Ministero, da cui abbiamo ascoltato solo parole e pochi fatti. Massa non può permettersi la perdita di altri posti di lavoro né la perdita di un’azienda che, nel settore siderurgico, potrebbe essere un’eccellenza ed è stata ed è un punto di forza sul territorio apuano.

L’arrivo di ArcelorMittal era sembrato positivo per la continuità di Sanac spa, ma ora è evidente che la multinazionale debba dare risposte così come il Governo senza più lasciare gli operai in un’attesa infinita e logorante. Gli operai che nonostante tutto ogni giorno svolgono il loro lavoro hanno il diritto di conoscere ciò che li aspetta ed hanno il diritto ad essere rispettati.

 

Il sindaco

Francesco Persiani

 

ore: 15:36 | 

comments powered by Disqus