Va bene disinfettare una volta scoperto che in una struttura sanitaria, proprio come questa, si scoprono dei casi positivi, ma non era meglio prevenire e dotare il personale e i pazienti dei mezzi sanitari adeguati come mascherine e tute?
Il reparto 16 della casa di riposo risulta infatti, da fonte certa sanitaria, totalmente appestato, dopo i tamponi, ormai tardivi, effettuati dalla Asl locale, arrivata ad accorgersi della fragilità della struttura, troppo in ritardo.
I casi sarebbero più di 15, tutti per ora asintomatici e quasi tutti in quel reparto.
La casa di risposò ha fatto, evidentemente, quello che poteva, limitando gli accessi, ma sappiamo che i vertici della stessa avevano richiesto ad Asl e Comune di essere dotati di mascherine, tute e tamponi, richiesta rimasta inascoltata.
Si sa che gli anziani sono i più colpiti da questa pandemia e si sarebbe dovuto alzare alla massima allerta l’attenzione delle istituzioni nei confronti della casa di riposo comunale, la più grande presente in Provincia.
E solo oggi sono stati portati i camici e le mascherine adatte al personale della struttura.
Ringraziando lo stesso personale che si sta davvero sacrificando, andando a lavorare, proprio a loro tutela e per quella degli ospiti, nostri nonni e parenti, dobbiamo ribadire le responsabilità della Asl e del Comune, troppo latitanti e disinteressati alla salute degli utenti e del proprio personale.
Presenteremo un esposto alla procura della Repubblica per segnalare le carenze da parte di queste istituzioni
Gianni Musetti
Forza Italia
