ore:  12:57 | Vento, codice giallo in Toscana fino a domani 26 febbraio

ore:  13:23 | Codice giallo per ghiaccio e neve fino a martedì 11 gennaio

ore:  16:34 | Allerta meteo, lunedì 10 gennaio codice giallo per neve e vento

ore:  13:45 | AGGIORNAMENTO – allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, attualmente in corso fino alle ore 22:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

ore:  12:48 | Allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 18:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

domenica, 22 marzo, 2020

https://www.antenna3.tv/2020/03/22/confcommercio-e-commerce-e-grande-distribuzione-aiutino-le-piccole-imprese-messe-in-ginocchio-la-proposta-del-direttore-si-studino-misure-temporanee-per-far-si-che-chi/

Mediavideo Antenna3

CONFCOMMERCIO – E – COMMERCE E GRANDE DISTRIBUZIONE AIUTINO LE PICCOLE IMPRESE MESSE IN GINOCCHIO” La proposta del direttore: “Si studino misure temporanee per far sì che chi sta registrando incassi record sostenga il comparto turistico e quelli dei negozi tradizionali”

di  Redazione web

Il perdurare dello stato di emergenza legato al coronavirus porta il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini ad esprimere alcune considerazioni. “E’ ormai palese – afferma Pasquini- come l’incertezza di questa situazione stia mettendo in ginocchio il settore turistico ed il commercio tradizionale di vicinato, veri pilastri della nostra economia basata su piccole e medie imprese di qualità, che già stavano cercando di risollevarsi dalla decennale crisi economica e che stanno pagando un tributo altissimo.

Ci sono però due “vincitori” in questa situazione: l’e-commerce e la grande distribuzione organizzata, con i colossi del ramo che stanno facendo registrare fatturati record e ingenti guadagni rispetto alla fase precedente l’emergenza”. “Riteniamo quindi – termina Pasquini – che a queste due realtà, che stanno “beneficiando” economicamente delle restrizioni imposte a famiglie ed imprese, potrebbe essere chiesto un contributo maggiore per la ripartenza dell’intero sistema.

Potrebbero a nostro avviso essere studiate misure ad hoc di carattere temporaneo finché perdurerà questo stato di cose, visto che si tratta di aziende che non registreranno certamente contrazioni di ricavi nei prossimi mesi”.

ore: 15:48 | 

comments powered by Disqus