Questa mattina l’Ufficio di igiene dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest mi ha notificato una proposta di ordinanza a carico di una donna risultata positiva al test del corona virus. L’esito del tampone deve ancora essere vidimato dall’Istituto superiore di sanità ma intanto è scattato il provvedimento di quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva dell’azienda sanitaria.

La donna, classe 1955, è in buone condizioni di salute e si trovava già in isolamento volontario, insieme al marito, anche lui sottoposto a quarantena obbligatoria, nella loro abitazione situata nel comune di Carrara. La coppia, che ripeto è in buone condizioni di salute, è originaria di Codogno e ha dichiarato di essere rimasta sempre in isolamento, dopo l’arrivo nella nostra città.

L’Asl, dopo aver attentamente analizzato la vicenda, ha ritenuto di ricorrere alla sola misura della quarantena per i due coniugi e di non attivare ulteriori prescrizioni. La situazione è sotto il costante monitoraggio delle autorità competenti e il nostro comune sta provvedendo a rifornire di generi di prima necessità i coniugi. Io stesso ho telefonato alla coppia che è serena e che mi ha confermato di essere in buone condizioni di salute.

Per questo invito tutti i miei concittadini alla calma e a condurre normalmente le loro attività, tenendo conto delle misure di autotutela indicate dal ministero della Sanità e che sono pubblicate sul sito del Comune di Carrara, della Regione Toscana e dell’Azienda Sanitaria.

Come ha detto proprio oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, «La conoscenza aiuta la responsabilità e costituisce un forte antidoto a paure irrazionali e immotivate che inducono comportamenti senza ragione  e senza beneficio».

Il sindaco Francesco De Pasquale