Messo a punto un intervento a protezione dell’ospedale di Pontremoli: argine con blocchi di cemento per stabilizzare l’erosione della sponda e bloccare l’esondazione del Magra

Nel primo pomeriggio il Consorzio 1 Toscana Nord ha realizzato un intervento mirato in uno dei punti critici di Pontremoli: l’argine del fiume Magra davanti all’ospedale di Sant’Antonio.

La piena del Fiume di oggi, in fase di emergenza e sopra il secondo livello di guardia, ha minacciato direttamente i piani bassi dell’ospedale. L’unica cosa da fare di fronte alla situazione eccezionale è stata quella di collocare una barriera con i new jersey di cemento, gli sbarramenti che si usano anche sulle autostrade, con il doppio scopo di contrastare l’erosione della sponda e soprattutto di bloccare l’avanzata del fiume in caso di esondazione.