I cittadini di Massa possono stare tranquilli, i ponti su cui viaggiano ogni giorno sono in sicurezza, monitorati e laddove si rendano necessari ulteriori interventi l’amministrazione comunale procederà. Con un primissimo sopralluogo, l’assessore ai Lavori pubblici Marco Guidi, il capo di Gabinetto Daniele Pepe, gli ingegneri Fernando Della Pina e Paolo Giusti e l’architetto Nicola Bellucci hanno prima controllato il ponte di via Trieste, poi quello di Castagnola. E non hanno riscontrato criticità tali da far pensare a rischio o pericoli seri.
Il ponte di via Trieste, costruito dal Genio civile nel 1952, aveva subìto lavori dalla Provincia di Massa Carrara nel 1991, poi l’opera passò al comune di Massa che realizzò lavori in somma urgenza nel 2015 oltre ad un monitoraggio di due anni per verificare movimenti anomali. Resta il divieto ai mezzi superiori a 2,5 tonnellate per non affaticare il ponte. Anche per quanto riguarda la vegetazione, l’amministrazione invierà ordinanze di pulizia ai proprietari dei terreni sottostanti. Ben diversa la situazione per quello di Castagnola.
La paura nei cittadini è tanta, ma la situazione non è drammatica come si possa pensare, tutt’altro e l’amministrazione ci tiene a rassicurare i massesi.
