E’ ancora l’emergenza occupazione la prima preoccupazione per il futuro del territorio apuolunigianese. Rispetto al 2016 in calo, dello 0,6% grazie alla performance molto positiva del turismo, ma resta la più alta della Toscana e del centro Nord Italia dove Massa Carrara è al primo posto con il 16% di disoccupazione che arriva addirittura a sfiorare il 50% se consideriamo solo gli under 29. Le persone in cerca di un lavoro sono 14mila. Nonostante il consolidamento di una ripresina ed cauto ottimismo motivato dall’andamento del Pil (+1,1%), l’ultimo rapporto sull’economia apuana elaborato con la solita puntualità dell’Istituto di Studi e Ricerche della Camera di Commercio, dipinge una comunità economica coriacea che ha dimostrato di essere più resiliente di altri ai contraccolpi della crisi grazie alla sua predisposizione all’internazionalizzazione che ci posiziona al 27esimo posto a livello nazionale. Alla presentazione, nei giardini del Museo del Marmo, anche il noto economista Fedele De Novellis ed Enrico Dolci, docente dell’Accademia di Carrara e ideatore del Museo del Marmo. Scarica qui il rapporto e la relazione http://www.isr-ms.it/it/elenco-studi-i-s-r-/rapporto-economia-ms-2018.asp

“Le luci hanno superato le ombre. – ha spiegato Vincenzo Tongiani, Presidente Isr – Tuttavia ci sono ancora questioni spinose e irrisolte, prima fra tutte quella del lavoro: è l’emergenza principale. Il tasso è sceso, rispetto scorso anno, ma resta esattamente il doppio rispetto alla media toscana che è l’8,6%. E’ il più alto del centro nord Italia: siamo ai livelli delle province del sud. Dove abbiamo perso questi posti di lavoro? Nell’edilizia: 4mila, mille nel solo ultimo anno. Il commercio ha vissuto una rivoluzione: le 350 imprese chiuse, negozi di vicinato ubicati in centri storici e frazioni sono stati sostituiti dalle imprese di ambulantato. Insistiamo – ha detto ancora – nel volere finanziare le sagre quando dovremo finanziare progetti per recuperare e valorizzare i centri storici. Ci sono poi dati su cui bisognerebbe approfondire come l’eccesso di imprese legate all’attività di moda: ci sono 76 imprese ogni 10mila abitanti a fronte di una media regionale di 60”.

Il futuro dell’ente. “Questo sarà, probabilmente, l’ultimo rapporto della storia. Con l’anno nuovo – ha detto Dino Sodini, Presidente della Camera di Commercio durante il suo intervento – la nostra camera sarà accorpata a Pisa e Lucca. Non siamo certo contenti di questa prospettiva che spoglia l’ente delle sue funzioni territoriali ma la politica ha deciso così. La giunta sarebbe andata in scadenza a marzo. Credo che abbia fatto un buon lavoro, con passione e convinzione. Nessuno dei membri ha percepito gettoni o rimborsi. Tutti hanno sacrificato qualcosa della loro vita lavorativa e professionale: li voglio ringraziare già da adesso”. Sodini ha parlato anche dei progetti fermi e di quelli che l’ente è pronto a finanziare: “siamo pronti a sostenere il 50% de costi del progetto per riqualificare il passaggio della via Francigena nella nostra Lunigiana con la street art prendendo ispirazione dal David di Kobra così come ci piacerebbe mettere a disposizione delle amministrazioni i progetti nati dai tavoli di CreainRete”. C’è stato spazio anche per pungolare il territorio e la politica sui ritardi del marchio del marmo per cui erano stati coinvolti anche i comuni (ci lavoriamo da un anno e mezzo senza aver ancora ottenuto il risultato) e sul destino dell’Accademia d Carrara e del centro storico (non si possono rifiutare 250 studenti di tutto il mondo a causa della mancanza di spazio). Ed infine il regolamento urbanistico: “chiediamo alla nuova amministrazione di licenziarlo con urgenza pur nella consapevolezza, più volte manifestata, che non sia perfetto. Ma è indispensabile per rimettere in moto un settore strategico come la filiera delle costruzioni che ha giù perso troppi posti di lavoro ed imprese”.

Un minuto di silenzio per vittime cave ed il ricordo di Claudio Lotto. La presentazione è stata aperta da 1 minuto di silenzio in ricordo di Luca Savio, l’operaio del marmo morto lo scorso 11 luglio sotto una lastra e di tutti le vittime sul lavoro ed è stata chiusa dalla consegna ai genitori di Claudio Lotto, l’imprenditore turistico e Presidente di Confimprese scomparso a dicembre, del Premio Fedeltà che avrebbe dovuto ritirare di persona.

I sindaci. Gianni Lorenzetti, Presidente della Provincia “è molto preoccupato per il futuro dell’ente camerale quando la testa è lontana dalle gambe, dalle imprese e dalle istituzioni. Il lavoro dell’Isr è stato straordinario. Ci ha permesso di capire gli errori, fare scelte politiche ed amministrative”.

Timori condivisi anche dal Sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale e di Massa, Francesco Persiani che ha tranquillizzato gli operatori, le categorie, le imprese ed i cittadini sulla volontà di portare fino in fondo il regolamento urbanistico”. Per il consigliere regionale, Giacomo Bugliani “il rapporto fornisce l’immagine reale del territorio. Qui inizia la sfida della politica per fronteggiare la realtà”. Ha parlato invece di campanilismi, Claudio Novoa, sindaco di Mulazzo: “i protagonisti del territorio devono collaborare di più tra di loro. Il dovere della politica è superare i problemi e costruire il clima ideale”.

Il premio fedeltà. Consegnato il prestigioso Premio Fedeltà agli imprenditori e lavoratori di Massa Carrara con più anni di attività. Sono stati premiati: Roberto Alberici (46 anni attività, Alberici Roberto ed Emilio Snc), Emilio Alberici (38 anni, Alberici Roberto ed Emilio Snc), Stefano Baccatini (32 anni, Benetti Macchine), Iva Beccari (43 anni nell’omonima ditta), Federico Benetti (50 anni, Benetti Macchine), Antonio Bernardi (35 anni, Associazione di Pubblica Assistenza Carrara), Ezio Bertazzoni (43 anni, Bertazzoni Ascensori), Maria Luisa Berti (54 anni, agricoltore), Alessandro Bertocchi (36 attività nell’omonima ditta), Franco Biggi (36 anni, Associazione di Pubblica Assistenza Carrara), Nicola Bombarda (30 anni, Benetti Macchine), Mirco Bongiorni (35 anni, Camera di Commercio), Marco Bonotti (31 anni, agricoltore), Marco Cervia (25 anni, Camera di Commercio), Anna Maria Ciandri (25 anni, Camera di Commercio), Lidia Ciregia (58 anni, agricoltore), Giuseppe Colombo (31 anni, Cooperativa Canalgrande), Giuseppe Coppelli (30 anni, Cooperativa Canalgrande), Francesca Cordiviola (25 anni, Camera di Commercio), Vittorio Cucurnia (31 anni attività nell’omonima ditta), Roberto Danesi (38 anni, Cooperativa Lavoratori Apuani Marmisti), Ernesto De Angeli (31 anni, agricoltore), Pierpaolo Del Nero (37 anni, Benetti Macchine), Argante Dell’Amico (40 anni, Cooperativa Canalgrande), Fabio Dell’Amico (34 anni, Cooperativa Canalgrande), Patrizio D’Este (38 anni, Cooperativa Lavoratori Apuani Marmisti), Maurizio D’Este (38 anni, Cooperativa Lavoratori Apuani Marmisti), Franco Diamanti (31 anni, Cooperativa Canalgrande), Andrea Figaia (25 anni, Camera di Commercio), Giorgio Fornari (38 anni, Benetti Macchine), Gino Giannoni (30 anni nell’omonima ditta), Vittorio Giovannelli (35 anni, Associazione di Pubblica Assistenza Carrara), Antonio Giuntoli (35 anni, Cooperativa Lavoratori Apuani Marmisti), Luigi Labadia (25 anni, Camera di Commercio), Mario Lenzoni (31 anni, Ett Impianti Srl), Marco Lucchetti (42 anni, Benetti Macchine), Filippo Lucci (36 anni nell’omonima ditta), Anselmo Maggiani (25 anni, Camera di Commercio), Mirco Magni (Benetti Macchine), Fausto Manfredi (35 anni, Travermarmi Srl), Arianna Marchetti (50 anni, Officine Marchetti Srl), Piera Marchini (37 anni, agricoltore), Nicola Mariotti (Cmo), Alberto Moisè (40 anni, L.M. Graniti), Mauro Moretti (Benetti Macchine), Caterina Moscatelli (31 anni nell’omonima ditta), Aldo Fausto Mosti (31 anni nell’omonima ditta), Marco Muracchioli (25 anni, Camera di Commercio), Michele Musetti (33 anni, Cooperativa Lavoratori Apuani Marmisti), Mario Musetti (Carrozzeria Jolly), Silvo Mussi (36 anni, Associazione di Pubblica Assistenza Carrara), Rosanna Paolini (25 anni, Camera di Commercio), Pietro Pasciuti (30 anni, Cooperativa Canalgrande), Franco Passavanti (30 anni, Benetti Macchine), Giuseppe Armando Piacentini (Cmo), Domenico Pinto (32 anni, Cooperativa Lavoratori Apuani Marmisti), Giovanni Rivieri (32 anni attività omonima ditta), Gianni Spella (30 anni attività omonima ditta), Caterina Terranova (Benetti Macchine), Eugenio Vannini (32 anni attività omonima ditta), Guido Vatteroni (38 anni, Cooperativa Lavoratori Apuani Marmisti), Giuliano Vatteroni (35 anni, Cooperativa Lavoratori Apuani Marmisti) e Pietro Vettorini (32 anni, Costruzioni Geom. Vettorini Pietro).

Tra i premiati anche molte figure molto conosciute per la costanza e la capacità imprenditoriale e lavorativa tra cui Franca Arcolini della storica Pizzeria Tognozzi, Maria Ceci, Romano Galigani, Stefano Gazzillo, Gloria Giorgieri, Alessandro Granai e Gino Lotto.