La possibilità che Volpi vinca il ballottaggio è remota perché siamo convinti che più del 60 % dei massesi non voglia che il PD continui a occupare il palazzo comunale.
Lo hanno dinostrato evitando che Volpi vincesse al primo turno, lo dimostreranno al ballottaggio quando saranno chiamati a scegliere fra chi ha fallito e chi può solo migliorare una città allo sbaraglio.
La sfida fra Volpi e Persiani è la sfida fra il vecchio e il nuovo, fra l’usato che non funziona e una nuova linea promettente.
Evitare che il PD continui a guidare Massa è importante anche per la Provincia, che a causa di questo partito è in testa a tutte le classifiche di disoccupazione del centro nord.
Non parliamo del turismo, che da quando è stato assegnato al Comune capoluogo, quindi a Volpi, è stato definitivamente distrutto.
Per non parlare dell’acqua, per la quale Volpi ha saputo solo ottenere una poltrona, quella del Presidente di Gaia, ma che costa ai massesi più del vino.
Già è stato coraggioso, da parte di questi signori, essersi ripresentati, hanno ottenuto un terzo dei voti proprio perché hanno controllato per anni tutto, ma siamo certi che non andranno oltre.
Per questo ci sentiamo di rivolgere un appello a tutti i cittadini di ogni sensibilità politica, a tutte le liste e alle persone che si sentono alternative a Volpi: mandiamo a casa il PD, Massa e la Provincia non si meritano di essere governate da chi le ha rese cenerentola della Toscana