É con forte rammarico, ma con senso di chiarezza é arrivato il momento di ufficializzare la mia uscita da LEU.

Quando qualche mese fa decisi di uscire dal Pd per aderire ad MDP, lo feci per dare un segnale ad un partito  che si stava snaturando, era necessario fare una virata verso sinistra.
Con alcuni amici abbiamo intrapreso questo percorso per quello che era a mia sensibilità e visione MDP prima e LEU poi avrebbe dovuto farsi perno di un cambiamento di ottica.
un progetto che avrebbe visto mdp il fulcro del centro sinistra
LEU doveva intraprendere il percorso dell’unione del CENTROSINISTRA valorizzando e sensibilizzando i partecipanti al percorso delle idee e temi  che sempre sono stati e sono a cuore della sinistra.
Si doveva mettere al centro il lavoro, lo sviluppo ed il rispetto ambientale.
Su questo 3 temi ho iniziato un percorso che mi ha visto isolata rispetto al movimento, nel quale non c’è stata neanche la possibilità di un confronto interno serio che guardasse all’esigenza di ascoltare i nostri elettori e cittadini.
Questa necessità di confronto e unione mi ha fatto maturare la consapevolezza che le primarie fossero uno strumento di partecipazione , confronto e dialogo con i cittadini.
Nessun personalismi, ma la città e la politica prima di tutto.
 La scelta tardiva di Leu anzi di mdp si é dimostrata un’occasione sprecata: da un lato ha abdicato a fare da traino per le primarie del centrosinistra, rilegandosi a fare il gregario del sindaco, dall’altro ha fatto naufragare il progetto unitario di LEU.
La dichiarazione  decido di farla all’indomani dei risultati delle primarie per correttezza di un percorso da me intrapreso e sottoscritto e nel rispetto dei 2 candidati.
La mia casa é il CS e li mi posiziono.