“Il rilancio della Provincia Massa di Carrara passa anche attraverso l’attuazione della Zona Franca Urbana e del Bando delle Periferie.

Sono due interventi importanti per il Territorio. Il Ministero dello Sviluppo Economico il 9 aprile ha emanato un’importante circolare nella quale sono contenute tutte le informazioni che consentiranno di accedere ai fondi della ZFU, mentre la Corte dei Conti ha dato il via libera ai 14 milioni del bando per la riqualificazione delle aree urbane del Comune di Massa con il progetto “Up.Oggi”.

 

Per quanto riguarda la Zona Franca, adesso, occorre seguire con attenzione la fase di attuazione di competenza dello stesso Ministero. E’ un’occasione da cogliere ed è prioritario fornire la massima assistenza alle imprese e ai professionisti sulle modalità di accesso allo sportello istituito presso il MiSe.

I soggetti che potranno aderire all’iniziativa sono, oltre alle piccole realtà (meno di 50 dipendenti e fatturato e/o bilancio totale annuo inferiore a 50 milioni di euro) e micro imprese (meno di 10 dipendenti e fatturato e/o bilancio annuo totale inferiore a 2 milioni di euro) anche tutte le categorie professionali iscritte agli ordini. 

Le domande di accesso alla procedura di finanziamento dovranno essere presentate dal 4 maggio ed entro il 23 maggio.

Le agevolazioni sono concesse nella misura massima di 200.000 ovvero di 100.000 euro nel caso di imprese operanti nel settore dei trasporti su strada per conto terzi e consistono nell’esenzione dall’IRPEF (esenzione totale per i primi 5 anni e poi a decrescere per i successivi periodi di imposta) dall’ IRAP (esenzione totale per i primi cinque anni e fino a 300.000 euro ), dall’IMU (esenzione totale per 4 anni) e dal versamento dei contributi (esenzione totale per i primi 5 anni per i contratti a tempo indeterminato e determinato di durata non inferiore a 12 mesi a condizione che almeno il 30% degli occupati risieda nella Zona Franca). 

 

I finanziamenti previsti per le Zone Franche Urbane, inoltre, potrebbero essere ulteriormente incrementati dalle regioni con fondi aggiuntivi o particolari riserve a favore di interventi socialmente rilevanti sul territorio. 

Mi auguro che anche la Regione Toscana possa trovare queste risorse. Una possibilità sarebbe quella di destinarle ad aziende che presentino un piano di investimenti in fonti di energia rinnovabile o che abbiano un piano di occupazione che tenga conto delle categorie socialmente più deboli.

 

Dal punto di vista legislativo, invece, l’obiettivo deve essere quello di una nuova perimetrazione dell’area attualmente delineata come Zona Franca Urbana che risponda alle attuali esigenze del Territorio. Infatti, i parametri risalgono al 2009 e devono essere rivisti attraverso l’individuazione di nuovi  criteri più rispondenti alle nuove istanze sociali e  alle esigenze del mercato globale , assicurando una migliore copertura dell’area provinciale. 

 

Sul Bando Periferie va precisato come gli investimenti siano un segnale forte per favorire la crescita economica e stimolare la competitività. Adesso, il Comune di Massa dovrà presentare entro l’8 giugno il progetto definitivo dell’intervento di riqualificazione dei quartieri dei Poggi, Rinchiostra, Cervara e Villette, fino alla stazione”.

 

Il Governo per la riqualificazione delle periferie ha stanziato due miliardi e cento milioni di fondi per la crescita, lo sviluppo e la sicurezza di queste aree. Il bando interesserà quasi 22 milioni di italiani, circa un terzo degli abitanti del Paese. L’importo complessivo dei 120 progetti di riqualificazione  è di  3.880.948.792,67, di cui  2.061.321.739,61 sono risorse investite dal Governo. 

Sono numeri significativi che dimostrano come in questi anni si sia lavorato in modo concreto per il rilancio del Territorio.

 

Questi interventi testimoniano la vicinanza delle Istituzioni ai cittadini e sono un aiuto concreto alle imprese e ai professionisti garantendo una maggiore sicurezza e assicurando un complessivo risanamento urbano. Inoltre, la riqualificazione e il piano di incentivi e esenzioni consentirà di attirare ulteriori investimenti e rilanciare le attività economiche del Territorio”.

 

Cosimo Maria Ferri

 Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia