VIA LIBERA al progetto del maxi ripascimento da 2 milioni e 280mila euro su Poveromo. L’ok è arrivato questa mattina dalla Conferenza dei servizi convocata dalla Regione Toscana, in qualità di ente competente, progettista e futuro soggetto appaltante, e al quale hanno partecipato Enrico Bartoletti, responsabile difesa suolo della Regione, con il funzionario tecnico Alessandra Malagoli, il vice sindaco di Massa, Uilian Berti, i tecnici comunali, Capitaneria di Porto e i rappresentanti del Comune di Montignoso. La conferenza, preso atto anche dei pareri di tutti gli enti interessati si è quindi conclusa dando il via libera al progetto preliminare. Un passaggio fondamentale che ora segna il passo per le prossime scadenze. “L’intenzione della Regione – sottolinea il vice sindaco Uilian Berti – è di arrivare entro il 30 aprile alla definizione del progetto esecutivo per andare poi a gara e affidare i lavori. Il cronoprogramma prevede l’apertura dei cantieri a novembre 2018 e la conclusione delle opere a maggio del 2019”. Definiti anche i numeri del progetto. Il costo complessivo è di 2.284mila euro, saranno spostati 100mila metri cubi di sabbia da prelevare nell’area esterna alla banchina del porto di Viareggio tramite draga da versare poi sul litorale apuano, con una idrovora, oltre a 4mila metri cubi di materiale di cava, ghiaino, che servirà a stabilizzare il ripascimento là dove ce n’è più bisogno. La sabbia del porto, che sarà estratta fino a un metro e mezzo di profondità, è già stata caratterizzata ed è compatibile con il litorale di Poveromo. Il ghiaino sarà invece spostato con i camion. L’area interessata dal ripascimento parte dal l’ottavo pennello di scogliere, nella zona del Bagno Oliviero, e si prolunga per 700 metri verso il Versilia, arrivando a metà strada dal fiume al confine con Montignoso. Questo perché si conta in un naturale trasporto poi delle sabbie verso sud. Il ripascimento prevede un innalzamento del livello della spiaggia e un contestuale allungamento del fronte sul mare di circa 10 o 15 metri. “Stiamo lavorando per dare una risposta a una delle maggiori emergenze del territorio che va avanti ormai da decenni – commenta ancora il vice sindaco Berti -. Mentre alcuni presunti candidati a sindaco fanno degli incontri promettendo soluzioni ai problemi, noi siamo già al lavoro per farlo e per portare a termine un intervento essenziale per l’economia massese, da cui dipende anche il settore turistico. Domani, inoltre, è previsto un altro incontro con i funzionari della Regione – conclude Berti – per le due emergenze che si sono aggravate durante questo inverno, ossia le celle di fronte al Marchini e alla Croce Rossa. Emergenze a cui contiamo di dare una risposta concreta entro l’estate”.
