Sono sempre disponibile a dare il mio contributo a qualsiasi iniziativa che possa creare lavoro, una sana economia, stimolare la produzione e il rilancio del territorio e delle nostre imprese.

Ma sulla mancata individuazione della provincia di Massa Carrara in area di crisi industriale complessa, vanno fatte alcune precisazioni: nel 2012 il Governo Monti (art. 27 del D.l. 83/2012) ha modificato i parametri che ne disciplinavano il riconoscimento.

Tuttavia,  in questi anni il Governo ha lavorato molto per portare risorse in questo territorio e con l’Accordo di programma del dicembre 2017  sono stati destinati per la provincia di Massa Carrara 10 milioni e 400 mila euro: da evidenziare come sia stato utilizzato l’intero budget di 5 milioni e 400 MILA euro disponibile destinato dal MISE per le aree non complesse toscane a cui si sono aggiunti 5 milioni di euro finanziati dalla regione toscana.

Quindi la Provincia di Massa Carrara, come area non complessa, nel 2018  ha ricevuto un finanziamento per le imprese di 10,4 milioni di euro, una somma importante in rapporto alle cifre dei finanziamenti che sono stati distribuiti alle aree di crisi complesse.

Si pensi infatti che per queste ultime pur essendo stati destinati dal Governo 60 milioni di euro, di questi 45 milioni sono stati destinati a Taranto e solo 15 milioni sono stati ripartiti  tra tutte le altre aree complesse italiane. Oggi quindi la provincia ha ottenuto più di quanto avrebbe ottenuto come area complessa.

Detto questo non farò mancare il mio sostegno ad iniziative che portino ulteriori vantaggi e prospettive per la nostra provincia che certamente ha bisogno di rilanciarsi attraverso una forte spinta occupazionale.

Occorre lavorare insieme per utilizzare nel miglior dei modi le somme destinate alla nostra provincia e coordinarci con Invitalia che è’ il soggetto attuatore per realizzare la bonifica dei nostri siti ed una volta effettuata stimolare progetti ed investimenti delle imprese che potranno beneficiare di incentivi e creare occupazione nel nostro territorio”.

Cosimo Maria Ferri
Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia