Dopo la violenta mareggiata che ha sferzato il litorale apuano nel giorno di Pasqua, si riaccende l’allarme erosione. “Effettuerò – dice Menchini- un incontro con le associazioni e operatori del mare. Tra Partaccia, Marina, Ronchi e Poveromo, le nostre spiagge sono una risorsa decisiva per tutto il territorio, non solo per chi le gestisce. Senza spiagge non c’è turismo, colonna portante dell’economia cittadina. Il sistema, dunque, è in sofferenza e va riscritto. In tempi rapidi, con regole certe e nell’interesse di tutti: dai bagnanti ai balneari. L’erosione, comunque, non è l’unica sciagura che colpisce la costa. Ci sono anche la scarsa manutenzione della viabilità litoranea, la mancanza di parcheggi, l’assenza di promozione turistica, le colonie abbandonate, l’incertezze legate alla direttiva Bolkestein, il piano dell’arenile da riscrivere, la gestione dei rifiuti da migliorare, bellezza e sicurezza dei luoghi (spiaggia e lungomare) da recuperare e, infine ma non ultima, una maggiore tutela dell’ecosistema marino e della pulizia delle acque. E’ triste e lungo l’elenco dei problemi a cui il comune prova a dare soluzioni solo provvisorie, senza affrontare la questione nella sua complessità. Le parole non bastano a sbloccare la burocrazia. Servono competenza e serietà”.
L’appuntamento sarà caratterizzato dal dialogo interattivo e vuole offrire a tutti gli attori coinvolti un momento di approfondimento sulle problematiche che affliggono l’arenile del Comune di Massa.”. L’evento si terrà all’ora, data e località seguenti: Mercoledì 4 aprile 2018 ore 17:00, Sala parrocchiale Servi di Maria Via Don Sturzo 5, Marina di Massa.
