COMUNICATO ARANCIONI PER MASSA
Durante la seduta di ieri 25 gennaio si è consumato l’ennesimo atto antidemocratico di questa amministrazione. Si è infatti voluto annullare l’esito di una votazione della seduta precedente, votazione nella quale 12 consiglieri comunali si erano espressi contro la controdeduzione dell’ufficio, di fatto mandando sotto l’Amministrazione e determinando l’accoglimento dell’osservazione di un cittadino nella parte relativa al potenziamento della viabilita’ nella zona di Castagnola di Sotto.
La questione è estremamente significativa per il proseguimento della procedura, perché in questo modo si impedisce ai consiglieri comunali di esprimersi liberamente in favore o contro le osservazioni. Quando la risposta dei consiglieri non va bene all’Amministrazione, si ripete la votazione?
Per denunciare questa modalità antidemocratica di conduzione dei lavori del consiglio siamo usciti dall’aula insieme ad altri componenti della minoranza. Poiché a quel punto l’Amministrazione non aveva neppure sufficienti consiglieri in aula per garantire il numero legale, la suddetta ri-votazione, è stata rimandata!
Siamo quindi tornati in aula per manifestare la nostra posizione di totale disaccordo. Non si può chiedere alla minoranza responsabilità per consentire lo svolgimento dei lavori e poi forzare in questo modo le volontà espresse ed esplicitate chiaramente in consiglio.
