Da qualche giorno leggiamo sulla stampa locale delle ricostruzioni sulle posizioni del gruppo consiliare degli ARANCIONI, che ci limitiamo a definire fantasiose.
La prima cosa che non ci stancheremo mai di ricordare è quella relativa al Regolamento Urbanistico. Lo ripetiamo e lo ripeteremo fino all’infinito. Gli Arancioni vogliono che il Regolamento Urbanistico sia approvato, ciò che racconta il Sindaco alla città non corrisponde al vero, sta drammatizzando una situazione per nascondere le sue difficoltà e getta fango sui consiglieri comunali per non prendersi le proprie responsabilità.
Questo RU , sia per i tempi che per i contenuti è il frutto delle scelte fatte del sindaco Volpi. E’ inutile che continui a dire e a far dire che le scelte le aveva fatta la precedente amministrazione Pucci. Da 5 anni governa lui e le scelte sono le sue, nel bene e nel male.
I tempi sono stringenti a causa di un RU pasticciato e incompleto che ha obbligato il Sindaco a dare un nuovo incarico all’ Università di Pisa: solo lo studio delle carte ci ha permesso di evidenziare gli eccessivi costi della perequazione pubblica, l’impossibilità di sopraelevare l’esistente, l’impossibilità del cambiamento delle destinazioni d’uso, etc. etc. Per non parlare della vicenda degli ARU, interventi su aree fino ad oggi non edificabili, che hanno mobilitato l’intera città (su 71 ARU proposte ad oggi ne sono state soppresse ben 36)
La seconda cosa che vogliamo sottolineare è banale e ovvia, ma ogni tanto abbiamo la sensazione, leggendo le dichiarazioni del Sindaco, che qualcuno si scordi che gli ARANCIONI SONO ALL’OPPOSIZIONE dell’Amministrazione Volpi per scelta elettorale dei cittadini.
Nel 2013 ci siamo presentati alla città e abbiamo presentato una nostra candidata a Sindaco. Non abbiamo vinto, la città ha scelto un altro Sindaco. Non spetta a noi sostenere l’amministrazione Volpi. A noi i cittadini hanno dato il compito di svolgere un ruolo di opposizione e cerchiamo di farlo sempre, tenendo presente il bene della città.
Lo abbiamo fatto quando al momento dell’ adozione, nonostante non ci fosse stato il tempo per poter sapere cosa veniva proposto, abbiamo espresso un voto di astensione sul RU proprio perché eravamo e siamo consapevoli che questo è uno strumento utile per la città. Abbiamo fatto confronti, convegni pubblici dove abbiamo presentato le nostre proposte ed abbiamo dichiarato le nostre intenzioni.
Lo abbiamo fatto in questi mesi cercando di avanzare proposte per migliorare un Regolamento Urbanistico privo di scelte strategiche per la città e riteniamo che anche le votazioni delle osservazioni in consiglio comunale siano un momento in cui continuare il nostro lavoro di miglioramento del RU.
I fatti di questi giorni. Giovedì mattina, maggioranza ed opposizione, hanno chiesto di articolare in modo diverso le ore di consiglio, senza cambiare il monte ore complessivo, per consentire a consiglieri di poter essere presenti in consiglio, ma anche nei luoghi di lavoro, e di approfondire le questioni tra un consiglio e l’altro. Bastava accogliere questa proposta e non si sarebbe perso tempo. Il Presidente del Consiglio ha impedito di far votare la proposta al consiglio!! Inoltre molti consiglieri avevano fatto presente che nel pomeriggio non sarebbero stati presenti, il Presidente ha invece steso liste di bravi e di cattivi senza rappresentare alla stampa tutte le comunicazioni che aveva ricevuto dai singoli consiglieri sulla loro reale impossibilità ad essere presenti. Ma si è voluto fare di banali e semplici questioni organizzative di nuovo un fatto politico per nascondere le proprie difficoltà.
Gruppo consiliare degli Arancioni
Fabrizio Brizzi, Carmen Menchini, Andrea Ofretti, Silvia Francini
