Il consiglio della Regione Toscana ha votato all’unanimità una mozione a forma di Stefano Baccelli presidente della commissione ambiente per una rapida chiusura di Cava Fornace a Montignoso. Il documento impegna la giunta regionale “ad attivarsi per provvedere ad una contestuale e risolutiva realizzazione di uno specifico piano di messa in sicurezza e bonifica ambientale dell’area su cui risiede l’impianto per la gestione dei rifiuti”. Il testo della mozione approvata ricostruisce gli ultimi atti della vicenda, con particolare riferimento all’attività di controllo effettuata da Arpat che aveva evidenziato forti criticità nei rapporti tra rifiuti inerti e rifiuti contenenti amianto. Inoltre, la mozione ricorda gli atti di indirizzo approvati dai Comuni di Montignoso, Pietrasanta, Seravezza e Forte dei Marmi. Esulta la politica locale a partire da Lega Nord e Movimento 5 stelle. “E’ stata una vittoria del buon senso, un esempio di politica positiva e costruttiva, al servizio della comunità” commenta Andrea Cella, consigliere Lega Nord di Montignoso e presidente della commissione di controllo. “Mai prima della nostra azione Cava Fornace era stata messa in discussione”, dice il movimento 5 stelle che aggiunge “il PD si è trovato costretto a questa approvazione: è l’ennesima dimostrazione che quando i cittadini entrano nelle istituzioni le costringono a scegliere nel reale interesse collettivo”. «Abbiamo ascoltato la voce delle istituzioni locali e dei cittadini – commenta Giacomo Bugliani del Pd – Ora spero che la giunta regionale voglia procedere velocemente all’emanazione del provvedimento, ma oltre alla chiusura della discarica si deve elaborare un piano di messa in sicurezza e bonifica ambientale dell’area su cui insiste l’impianto».
