Una situazione che ci ha toccato in maniera particolare, afferma la responsabile di partito Emanuela Busetto quella della vicenda dei carabinieri di Aulla e Albiano Magra. Abbiamo chiesto l’intervento del nostro onorevole Achille Totaro che si è dimostrato attento e disposto a presentare a giorni un interrogazione al Ministero degli Interni perché si faccia chiarezza sulla situazione contrapponendo un distinguo fra chi è vittima e chi giustiziere.  l’ Arma della Lunigiana è stata criminalizzata, se ci saranno dei colpevoli sarà la magistratura a stabilirlo, ma intanto chiediamo che il corpo di Stato più antico venga al più presto nobilitato. Prosegue la rappresentante: l’ attimo in cui la presunzione d’innocenza ed il diritto alla difesa vengono travolti dal sospetto e dalla pubblica condanna è già decaduto lo stato di diritto e questo in una società civile non è accettabile.

Nell’attesa degli esiti processuali  la città vive sguarnita di un numero consistente di tutori dell’ordine prosegue Busetto, e sono quotidiane le risse a son di pugni, calci ma anche coltelli e machete fra i magrebini. Una situazione raccapricciante le scene alle quali sono costretti a vivere gli abitanti di Aulla. Liti dove dalle parole si passa alla violenza che sfocia con furia anche in pieno giorno ed in luoghi frequentati da bambini. La città vive l’assedio di etnie diverse che invece di integrarsi vivono di faide interne, di regolamenti di conti e adibiscono la tranquilla cittadina ad un territorio di conquista.