IL COMUNE punta sul bike sharing elettrico con pedalata assistita per ricostruire il tessuto urbano e sociale fra il centro città e la stazione di Massa. Il progetto si chiama “Massa in bici” e prevede un intervento da 170mila euro. Il preliminare, approvato nei giorni scorsi dalla giunta, è stato presentato da palazzo civico alla Regione Toscana per ottenere un cofinanziamento nell’ambito del bando “Piste ciclabili in ambito urbano” sostenuto dai fondi dell’asse prioritario Por Creo Fesr 2014-2020. “Negli ultimi anni la zona della stazione è rimasta come separata dal centro città e ha bisogno di una riqualificazione complessiva – sottolinea il vice sindaco Uilian Berti -. In quest’ottica stiamo lavorando per rimodellare la viabilità e il decoro della zona, creando una connessione più fluida con il centro storico e la Ztl. Abbiamo già approvato il progetto della nuova rotatoria all’incrocio con via Carducci, circa 300mila euro di spesa, che alleggerirà il traffico, assieme all’eliminazione di due semafori e l’inversione del senso di marcia in uscita dalla piazza della stazione. Stiamo lavorando assieme a Ferrovie per il piano integrato della stazione che ci consentirà di creare il nuovo capolinea dell’autobus e realizzare nuovi posti auto oltre a una complessiva riqualificazione dell’area che si somma poi alla Variante Aurelia e agli interventi inseriti nel bando ‘Periferie’, finanziate dal governo con 14 milioni di euro”. Insomma, lo scacchiere degli interventi è complesso e ora si aggiunge l’idea del bike sharing: “La nostra intenzione è di realizzare un servizio automatico di bike sharing con mezzi a pedalata assistita a potenziamento dell’esistente pista ciclabile che collega la stazione ferroviaria al centro città – dichiara Berti -. E’ chiaro che dovrà essere riattivata la funzione della pista ciclabile, al momento sospesa e utilizzata come parcheggio. L’intervento totale è di 170mila euro – conclude – che potrebbero essere finanziati dalla Regione con 136mila euro mentre i restanti 34mila sarebbero a carico del Comune”.