La Polizia di Stato, per l’inizio dell anno scolastico 2017-2018, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Economia e Finanze, ha rinnovato l’iniziativa di distribuire l’agenda scolastica denominata “Il mio diario”

Il progetto, giunto ormai alla 4^ Edizione, prevede la distribuzione di 50.000 copie dell’agenda agli studenti delle classi 4^ e delle pluriclassi degli Istituti primari delle province di Como, Genova, Massa Carrara, Macerata, Chieti, Rieti, Bari, Reggio Calabria, Messina e Cagliari.

Protagonisti grafici del progetto sono due super eroi, chiamati “Vis” e “Musa” i quali accompagneranno gli studenti per l’intero anno scolastico, stimolandoli alla riflessione, insieme a docenti e genitori, su questioni fondamentali per la loro formazione e per la civile convivenza. Dal mese di settembre a quello di giugno, il Diario affronta temi di grande attualità, come ad esempio la Costituzione italiana, i principi fondamentali e le libertà della persona, i diritti dell’uomo e del bambino, il diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione, l’uguaglianza e la solidarietà, il valore dello sport, con approfondimenti sulla  salvaguardia ambientale, sull’integrazione sociale, sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, sull’immigrazione, sull’educazione stradale, ed infine brevi cenni sull’economia.

Le cerimonie di consegna dei diari ai bambini delle classi terze scuola primaria della provincia seguirà il seguente programma:

Martedi 6 Giugno alle ore 10, presso il Teatro della Rosa a Pontremoli(MS)

Mercoledi 7 Giugno alle ore 10, presso il teatro Guglielmi di Massa

Giovedi 8 Giugno alle ore 10, presso la Sala Tobagi della Biblioteca del Comune di Aulla (MS)

Venerdi 9 Giugno alle ore 10, presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara.

Le singole cerimonie, costituiranno un momento d’incontro tra gli alunni della scuola primaria e gli operatori della Polizia di Stato, presenti all’incontro con le loro specialità: polizia scientifica,polizia stradale, polizia postale